ReaTech Italia, dove l’autonomia è per tutti

Giorni di vigilia per la seconda edizione di “ReaTech Italia”, rassegna che dal 10 al 12 ottobre a Milano sarà interamente dedicata alle persone con disabilità e con esigenze speciali, allo scopo di mettere a confronto soluzioni, servizi e idee che favoriscano una vita davvero accessibile e inclusiva per tutti. Presentiamo nel dettaglio i vari appuntamenti previsti dal ricco programma della manifestazione

Manifesto di "ReaTech Italia 2013"Si scrive ReaTech, si legge “Autonomia per tutti”: a Milano, dal 10 al 12 ottobre, sarà protagonista la nuova edizione – quella “d’esordio” fu dal 24 al 27 maggio 2012 – della rassegna interamente dedicata alle persone con disabilità e con esigenze speciali, il cui obiettivo è mettere a confronto soluzioni, servizi e idee, per favorire una vita davvero accessibile e valorizzare il grande potenziale delle persone con disabilità stesse. Con questo preciso scopo, ReaTech vuole infatti porsi come importante punto di incontro tra aziende, associazioni, istituzioni, istituti sanitari e scolastici.
L’imminente manifestazione, organizzata da Fiera Milano Congressi, si terrà al Mi.Co. Fieramilanocity, uno tra i più grandi Centri Congressi d’Europa, con un’area espositiva di ben 54.000 metri quadrati, oltre settanta sale e capace di accogliere fino a ventimila persone.
Quest’anno, poi, anche una grossa novità [se ne legga già nel nostro giornale, N.d.R.]: all’interno di ReaTech verrà infatti inaugurata l’ottava Giornata Paralimpica del CIP (Comitato Italiano Paralimpico).

Guardare all’accessibilità e all’inclusione significa rendere veramente efficiente ogni genere di servizio, dal turismo all’istruzione, dal lavoro allo sport, dalla salute alla mobilità e aiutare a vivere meglio adulti e bambini con disabilità, ma anche anziani e famiglie. Oltre a rivolgersi quindi ai vari professionisti del settore (operatori, insegnanti, associazioni mediche e scientifiche, aziende del settore, Enti Pubblici e Scuole), con convegni di alto livello scientifico, laboratori e seminari nei diversi settori di riferimento, ReaTech guarderà anche al grande pubblico, che potrà partecipare alle numerose iniziative in programma.
In particolare, al Mi.Co. Fieramilanocity sarà possibile trovare suggerimenti per vivere “al meglio”, grazie a un ricco palinsesto di eventi e appuntamenti formativi e informativi rivolti a tutte le fasce di età; occasioni di formazione, organizzate da realtà prestigiose e di grande esperienza, per ogni categoria professionale legata al mondo della disabilità: dagli operatori sanitari agli insegnanti, dai formatori ai familiari, con convegni dedicati al mondo della disabilità, alle problematiche più urgenti, alle opportunità e alle soluzioni innovative disponibili sul mercato; opportunità di confronto, con centri di ricerca di eccellenza, istituzioni, associazioni; momenti per incontrarsi, socializzare, divertirsi e “toccare con mano” soluzioni che consentono una vita autonoma; idee innovative per la fruizione degli spazi domestici e pubblici; proposte per la mobilità individuale e per il settore auto motive; suggerimenti per il tempo libero (turismo accessibile, sport, iniziative culturali).
La manifestazione è anche un’opportunità per capire cosa di nuovo e innovativo oggi sia disponibile nel mondo delle soluzioni per la mobilità in automobile, con gli adattamenti per la guida e il trasporto, nella domotica e negli adattamenti per l’abitazione. In tal senso, saranno in mostra progetti, buone pratiche e servizi per persone con disabilità e per le loro famiglie, per anziani e per coloro che hanno problemi temporanei o permanenti in numerose aree (mobilità individuale e ausili; istituzioni, istruzione e formazione; adattamento ambienti; Smart City; auto motive; lavoro; nutrizione; sanità; sport; viaggi e tempo libero; ortopedia; banche e assicurazioni; arte e cultura; domotica).

La scuola
ReaTech si propone come momento di formazione oltreché di informazione ed è quindi un evento che vuole parlare alla scuola e della scuola, offrendo una vasta serie di laboratori, incontri e seminari pensati per gli alunni, per aiutarli a scoprire la ricchezza della “diversità”.
Saranno momenti emotivamente importanti, voluti per aiutare i bambini e i ragazzi a scoprire il coraggio, la determinazione e la forza di persone molto “speciali”.
Ma l’intento è anche quello di offrire strumenti utili agli insegnanti e ai dirigenti scolastici che devono affiancare ragazzi con esigenze speciali: dalla dislessia alle inabilità motorie, dalle difficoltà visive a quelle mentali.
Tra gli approfondimenti, poi, da segnalare il dibattito di giovedì 10 voluto dal blog InVisibili del «Corriere della Sera.it», ove il tema Scuola e disabilità verrà coordinato dal direttore responsabile di «Superando.it» Franco Bomprezzi e trattato insieme a una serie di esperti del settore e ai docenti che vorranno partecipare.

Progetto Persone Uniche, Vite Speciali
Con tale progetto, ReaTech Italia vuole raccontare l’unicità della vita, il valore della fatica e della sofferenza, il coraggio di tanti che, nonostante le difficoltà, non mollano e realizzano, nel piccolo e nel quotidiano, come nel grande e nello straordinario, imprese grandiose.
Durante i giorni della rassegna verrà allestito quindi un “salotto” in cui saranno raccontate al pubblico le storie, le sfide, i piccoli grandi successi, coinvolgendo persone con disabilità, familiari, volontari, medici e ausiliari impegnati ogni giorno nel migliorare la vita degli altri. A presentarle sarà l’attrice e scrittrice Antonella Ferrari, madrina dell’AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla).
A fianco di questi protagonisti, ci saranno poi una serie di personaggi noti, che racconteranno come sia stato possibile rendere unica e speciale la propria vita partendo dalla loro disabilità.

Il Salotto delle Associazioni
ReaTech Italia è vicina al lavoro delle Associazioni e durante la rassegna dedica loro un ampio spazio-salotto, dove poter incontrare i visitatori e gli associati, e assieme a loro condividere esperienze e parlare apertamente di problemi, soluzioni, iniziative e attività.
Ogni Associazione avrà pertanto la possibilità di farsi conoscere e di far conoscere i propri progetti e programmi un po’ più da vicino.

In passarella la moda inclusiva
Diffondere il concetto di inclusione nel mondo della moda e sensibilizzare l’industria di questo settore a realizzare e a produrre vestiti di classe anche per le persone con disabilità: con questo obiettivo principale sfileranno durante la manifestazione (sabato 12, ore 11) modelle e modelli con varie disabilità, che indosseranno abiti all’ultima moda creati dai partecipanti al Concorso Internazionale di Moda Inclusiva (aperto a studenti di Scuole e Corsi di Moda, a stilisti e ad aspiranti giovani stilisti), avviato nei mesi scorsi a cura dell’Assessorato ai Diritti delle Persone con Disabilità del Governo di San Paolo in Brasile, in collaborazione con l’Associazione italiana ATLHA – Tempo Libero per l’Integrazione dei Disabili.
La sfilata del 12 ottobre sarà organizzata proprio da ATLHA, in collaborazione con ReaTech Italia e presentata anch’essa da Antonella Ferrari.

Mostra ChiaroScuro
A Milano sarà poi possibile visitare la mostra d’arte organizzata dal Centro Internazionale del Libro Parlato, vale a dire ChiaroScuro, composta da quindici opere accompagnate da una guida braille e una guida audio, un’esperienza unica non solo per le persone con disabilità visiva, ma anche per tutti gli altri visitatori, che grazie a questa mostra avranno la possibilità di conoscere l’arte in un modo nuovo.
Nata dall’esigenza di avvicinare la persona con disabilità visiva all’arte pittorica, mettendola in contatto con un mondo di sensazioni che sembrava fossero percepibili solo attraverso la vista, questa esperienza è il risultato di anni di sperimentazioni e perfezionamenti che hanno condotto a un brevetto, ora testato, il cui risultato incontra il consenso dell’opinione pubblica.
In archivio sono già presenti più di cento opere commissionate da importanti musei e non solo italiani; gli autori e le tematiche sono vari, gli anni di produzione partono dal Quattrocento, per arrivare fino ad oggi con opere di autori tuttora viventi. Anche le tematiche sono diverse: si possono trovare paesaggi e nature morte o vere e proprie scene liturgiche, popolate da più personaggi.

Asintrekking
Con l’asino, com’è noto, si può praticare l’onoterapia, tecnica che si basa sul contatto con gli asinelli, animali docili, mansueti, pazienti e intelligenti, da parte di persone con difficoltà motorie e sensoriali. Le attività svolte con questo animale possono migliorare l’educazione e la rieducazione alla relazione e creare le condizioni di benessere fisico, ma soprattutto mentale.
A ReaTech, l’iniziativa Asintrekking presenterà nel dettaglio i benefici dell’onoterapia e come sia possibile praticarla per le persone con varie disabilità.

Lo sport
Basket, calcio, vela arrampicata, e poi tiro a segno, atletica, calcio balilla e tanti altri sport: giovedì 10 ottobre (dalle 9.30) si potrà assistere, a Milano, a una grande dimostrazione di coraggio e voglia di vivere. Come detto inizialmente, sarà infatti proprio ReaTech ad ospitare l’ottava Giornata Nazionale dello Sport Paralimpico, organizzata dal CIP (Comitato Italiano Paralimpico).
Per quanto poi concerne i momenti di approfondimento, da segnalare la tavola rotonda denominata Il valore dello sport per la disabilità” (giovedì 10, ore 9,30), con la partecipazione di Luca Pancalli, presidente del CIP e il workshop Lo sport, i futuri paralimpici (sabato 12, ore 9.30), in cui giovani atleti olimpici e paralimpici di fama internazionale, capitanati da Beatrice “Bebe” Vio, la giovane schermitrice unica al mondo, amputata ai quattro arti, si confronteranno con il pubblico sulle loro esperienze sportive e di vita.
Quest’ultimo appuntamento sarà articolato tenendo presenti i prossimi eventi sportivi, ovvero le Paralimpiadi Invernali di Sochi 2014 e quelle Estive di Rio de Janeiro 2016, guardando soprattutto a discipline quali la scherma, il nuoto, il triathlon, boccia, l’handbike, lo snowboard, l’ice sledge hockey e il wheelchair hockey.

Il teatro
Si chiama Il fantasma innamorato ed è una “favola horror-pop”, in programma per venerdì 11, realizzata e messa in scena dalla Compagnia Pianissimo Fortissimo, costituita da ospiti e operatori di diversi reparti e Centri Diurni della Fondazione Sacra Famiglia di Cesano Boscone (Milano).
Sarà invece Filippo al circo (sabato 12) la fiaba originale scritta da Elisabetta Mauti e Francesca Varagnolo, messa in scena dalla Compagnia Eloiseloro, rappresentazione che fa parte di Più fiabe per tutti, in cartellone al Teatro Nuovo di Milano, rassegna caratterizzata da eventi didattici e ricreativi rivolti a bambini e ragazzi originalmente coinvolti come spettatori di uno spettacolo in LIS (Lingua Italiana dei Segni) e italiano, protagonisti di un laboratorio creativo organizzato dall’Associazione Pane Arte e Marmellata, oltreché allegri commensali per una merenda ricca di delizie, parole e segni.

Il cinema
Per tutti e tre i giorni della rassegna [ne riferiamo anche in altra parte del giornale, N.d.R.] della rassegna, sarà allestita un’area cinema in cui l’applicazione MovieReading permetterà al proprio smartphone o tablet di visualizzare i sottotitoli di un film e anche – innovazione più recente – di disporre dell’audiodescrizione.

Writers su ruota
Life for All-Blog
, piattaforma per il pensiero inclusivo, in collaborazione con RockSpot, palestra di arrampicata milanese, con i suoi climbing center progettati pensando a tutti e dove la passione non ha limiti, parteciperà a ReaTech con un evento in diretta, denominato Writers su ruota.
Con l’esempio e la guida di Andrea Casillo, noto writer su sedia a rotelle, altri writers accetteranno la sfida di realizzare le loro opere in una modalità alternativa, nelle medesime condizioni.
La performance inizierà giovedì 10 (ore 11) e si ripeterà a partire dalla stessa ora nei due giorni successivi. I lavori realizzati verranno ripresi e poi pubblicati in una mostra on line dai partner dell’iniziativa.

Gioco anch’io
Nell’ambito del Progetto Gioco anch’io, Assogiocattoli proporrà una serie di live blog in diretta streaming (uno per ogni giorno di manifestazione), coordinati dal direttore generale Paolo Taverna e dal professor Luca Fois del Polidesign-Milano.
Un gruppo di specialisti e operatori del settore interverrà su tematiche di particolare rilevanza (Gioco e sicurezza, Gioco e disabilità, Gioco e terapia), il tutto completato da una serie di interviste-lampo a visitatori ed espositori sul tema Qual è il gioco che vorresti?.
Numerosi giocattoli particolari, pensati per bambini con disabilità, saranno poi a disposizione di tutti in un’apposita area gioco.

Lascia scegliere al cuore
Si chiama così l’iniziativa di clownterapia, promossa da ANCIS Politeia, il cui staff, insieme ai “clown dottori”, rappresenterà durante ReaTech le molteplici attività dell’Associazione.

Presentazione del libro di “Fonzie”
La CasaEditrice Uovo Nero sarà presente a ReaTech per presentare il libro di Henry Winkler, scritto insieme a Lin Oliver, Hank Zipzer e le cascate del Niagara. In tale occasione, gli stessi rappresentanti di Uovo Nero incontreranno il pubblico venerdì 11, per parlare di quest’opera, che affronta il tema della dislessia sotto forma di storia fantastica.
Henry Winkler, che il pubblico italiano ricorda nei panni di “Fonzie” nella famosissima serie televisiva Happy Days, è un attore, regista e sceneggiatore statunitense, oltre che un premiato produttore di programmi per bambini. Ha continuato la sua carriera di attore sul grande schermo, ricevendo tra l’altro una nomination al Golden Globe per la sua interpretazione in Nightshift.
La serie di Hank Zipzer, che racconta le avventure quotidiane di un ragazzo brillante con problemi di apprendimento, ha venduto milioni di copie. Winkler è uno fra i principali sostenitori della My Way! Campaign, una campagna sociale del governo britannico per combattere la dislessia, ed è fortemente impegnato in Associazioni che operano per il benessere dei bambini.

I convegni
Uno sguardo, infine, ai vari convegni e workshop che animeranno le giornate di ReaTech Italia.

– L’inclusione delle persone disabili (giovedì 10, ore 9.30): l’evento ha lo scopo di approfondire il tema principale della rassegna: la ricerca di proposte, esperienze e soluzioni innovative per garantire una vita quanto più inclusiva possibile a chi, nella nostra società, ha difficoltà di qualunque genere (dalla disabilità permanente a quella temporanea, dall’anzianità al disagio psichico, alla riabilitazione).

– L’autonomia nelle persone con malattie neurologiche (giovedì 10, ore 14): il workshop, attraverso le testimonianze di rappresentanti di primo piano della comunità medico scientifica italiana, prenderà in considerazione la disabilità generata da alcune importanti patologie neurologiche e gli impatti innovativi di percorsi di cura e riabilitazione, sull’autonomia delle persone.

L’inclusione e la valorizzazione delle persone con disabilità nel mondo del lavoro (giovedì 10, ore 15): il workshop, attraverso un confronto con esperti, aziende e società di selezione e reclutamento del personale, prenderà in considerazione il problema dell’inserimento professionale dei disabili in una prospettiva di diversity management, finalizzata alla valorizzazione della diversità come fattore di crescita e arricchimento all’interno del contesto lavorativo.

“Expo 2015” – Opportunità per il turismo accessibile (giovedì 10, ore 14.30): da maggio a ottobre 2015 si stima che visiteranno l’Expo di Milano circa 20 milioni di persone e che il 60% lo farà anche per turismo. Sicuramente tra i visitatori vi saranno persone con disabilità, che si aspetteranno un evento e un “territorio Italia” che sappia rispondere ai loro bisogni; questo workshop metterà appunto a confronto istituzioni, imprese e realtà del non profit  sulle misure, gli interventi e i progetti per l’accessibilità e la fruibilità delle città e dei siti di interesse storico-artistico per i turisti con disabilità.

Ritrovarsi improvvisamente disabili. Il problema della sicurezza stradale come emergenza globale (venerdì 11, ore 9.30): questo convegno metterà a confronto i maggiori esperti internazionali in tema di sicurezza stradale e di traumi correlati. Sarà un evento multidisciplinare che cercherà di toccare ad alto livello – ma con linguaggio divulgativo – aspetti di prevenzione, ricerca, urbanistica, educazione, informazione e cura.
Le scuole, in particolare gli istituti secondari, rappresentano uno dei target privilegiati di tale incontro ed ecco perché – in estrema sintesi – uno studente e una classe non dovrebbero mancare all’appuntamento:
° per toccare con mano la complessità del problema della sicurezza stradale e al contempo la varietà dei soggetti e delle attività che possono contribuire a migliorarla, nel presente e nel futuro;
° per disporre di uno sguardo globale sul problema, comprendendo come anche attraverso la sicurezza stradale passi il futuro di molti Paesi;
° per conoscere la ricerca di altissimo livello, resa accessibile e affascinante, nei settori più diversi.

– Cooperazioni umanitarie internazionali (venerdì 11, ore 10): il problema della disabilità nei Paesi in via di sviluppo assume caratteristiche e dimensioni di particolare gravità per mancanza di risorse economiche, organizzative e socio-sanitarie, nonché per lo stato di guerra e le tensioni politico militari nei quali essi spesso si trovano. In tale contesto risulta fondamentale il ruolo della cooperazione internazionale per l’avvio e la gestione di programmi di riabilitazione per le persone disabili e non autosufficienti.
Questo workshop approfondirà tali tematiche attraverso le testimonianze di esperti, militari, medici e operatori del Terzo Settore, che hanno gestito interventi di cooperazione internazionali rivolti a disabili in Paesi in via di sviluppo.

– Problemi di cattiva alimentazione e disabilità (venerdì 11, ore 14): la disabilità come risultato di una cattiva alimentazione: sarà questo l’argomento di un workshop durante il quale il tema trattato sarà approfondito attraverso le testimonianze di alcuni tra i massimi esperti della comunità medico scientifica italiana e internazionale.

Domotica e disabilità: quando la tecnologia ci aiuta a vivere meglio (venerdì 11, ore14.30): come può la tecnologia domotica migliorare le possibilità di vivere in casa in modo autonomo? Questo l’argomento del workshop che metterà a confronto esperti, testimonial e aziende del settore sulle possibili applicazioni della domotica per le persone con disabilità.

Sanità integrativa e previdenza complementare: scenari e prospettive per la disabilità e la non autosufficienza. Il ruolo di Fondi e Assicurazioni (venerdì 11, ore 14.30): il tema dei fondi integrativi (sanitari e previdenziali) risulta di particolare rilevanza oggi in Italia per diversi ordini di ragioni: l’invecchiamento della popolazione e l’aumento delle malattie croniche e della non autosufficienza; il peso della spesa sostenuta direttamente dalle famiglie in assenza di prestazioni dal settore pubblico; le continue pressioni al contenimento della spesa per i servizi socio-sanitari, non da ultimo gli interventi previsti nella cosiddetta spending review, che portano a una progressiva limitazione delle prestazioni erogate.

Patient Management: la presa in carico del paziente disabile sul territorio (venerdì 11, ore 14.30): l’invecchiamento della popolazione e il conseguente aumento dei malati non autosufficienti e cronici impongono un ripensamento dei modelli di assistenza socio-sanitaria per renderli compatibili con le nuove necessità in termini di domanda di prestazioni e appropriatezza.

Tecnologie attualità e prospettive per la ricerca (sabato 12, ore 9.30): questo workshop proporrà una disamina delle principali innovazioni in campo tecnologico per la riabilitazione e l’assistenza alle persone con disabilità.

I futuri paralimpici (sabato 12, ore 9.30): come si è già detto in precedenza, questo workshop costituirà un’occasione unica di confronto con giovani atleti disabili, che diventeranno i futuri campioni paralimpici di domani. Accompagnati da atleti olimpici e paralimpici, i giovani si confronteranno infatti con il pubblico sulle loro esperienze sportive e di vita.

Smart City, progetti e soluzioni per l’inclusione delle persone disabili (sabato 12, ore 11): tale convegno sarà dedicato al tema delle cosiddette Smart City (“città intelligenti”) e ai progetti e alle soluzioni per l’inclusione e la partecipazione alla vita sociale e cittadina delle persone con disabilità. Attraverso un confronto con istituzioni e città, buone pratiche italiane e internazionali, verranno approfondite le tendenze più innovativi in termini di servizi e soluzioni per l’inclusione, l’accessibilità e l’empowerment [rafforzamento dell’autoconsapevolezza, N.d.R.] delle persone con disabilità.

Nel sito dedicato a ReaTech Italia sono disponibili i programmi completi di tutti gli appuntamenti. Per ulteriori informazioni e approfondimenti: Barbara Orrico (borrico@dagcom.com).

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