L’inclusione è l’unica via possibile in una società civile

Tale concetto verrà riaffermato anche l’11 ottobre a Cagliari, durante l’incontro promosso dall’ABC Sardegna (Associazione Bambini Cerebrolesi), intitolato “La scuola e l’inclusione per tutti: emergenze e buone pratiche in atto”, cui parteciperanno operatori della scuola e del sociale, persone con disabilità, famiglie e rappresentanti di associazioni. L’iniziativa coinciderà con la presentazione del libro “Autismo e bisogni educativi speciali”

Particolare della copertina del libro "Autismo e bisogni educativi speciali"In occasione della presentazione del libro curato da Marco Pontis, Autismo e bisogni educativi speciali. Approcci proattivi basati sull’evidenza per un’inclusione efficace (Milano, FrancoAngeli, 2013), in programma venerdì 11 ottobre a Cagliari (Biblioteca MEM – Mediateca del Mediterraneo, ore 16.30), è previsto anche un incontro sul tema La scuola e l’inclusione per tutti: emergenze e buone pratiche in atto.
A coordinarlo sarà Francesca Palmas dell’ABC Sardegna (Associazione Bambini Cerebrolesi) e oltre al citato Pontis, vi parteciperanno Sergio Milia, assessore all’Istruzione e alla Cultura della Regione Sardegna, Marco Espa della Commissione Istruzione e Cultura del Consiglio Regionale Sardo, Maria Antonietta Frau, Luisanna Loddo, Gabriele e Marcello Mura dell’ABC Sardegna, Andrea Medas e Pierangelo Cappai dell’Associazione Diversamente di Cagliari, Giuseppe Farci del 2° Circolo Didattico di Quartu Sant’Elena, Giuliana Orrù e Mariella Pia della Direzione Didattica G. Dessì di Villacidro (Provincia del Medio Campidano).

«Abbiamo scelto un “luogo di cultura” – spiega Francesca Palmas – come la Biblioteca del MEM, quale importante segnale sull’esigenza di lavorare appunto sulla costruzione di una nuova cultura della disabilità che riguarda tutti, e che è una risorsa per la collettività. Nello specifico della scuola, crediamo che per costruire la qualità dell’integrazione scolastica sia necessario ripartire dalle buone prassi, senza dimenticare le emergenze e le criticità in atto; vogliamo perciò mettere in luce il ruolo della famiglia come protagonista dei processi che determinano l’attuazione dei percorsi scolatici di qualità, anche con azioni di tutela dei diritti condotte dal basso, a vantaggio di tutti».
«La nostra esperienza – conclude Palmas – ci insegna che la diffusione delle buone prassi e dei modelli inclusivi di qualità migliora la cultura dell’accoglienza nella scuola e nella società. Raccontare e contribuire dunque a far conoscere i tanti esempi che esistono ci permette di poter dire che l’integrazione è possibile e che nonostante tutte le criticità, questa è l’unica strada che possa garantire davvero le pari opportunità, l’unica percorribile per costruire una società realmente inclusiva». (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: Francesca Palmas (francesca@abcsardegna.org).

Autismo e bisogni educativi speciali
Il libro recentemente pubblicato da FrancoAngeli, che verrà presentato l’11 ottobre a Cagliari, propone – attraverso un approccio integrato, in linea con le più recenti indicazioni derivanti dalla ricerca scientifica nazionale e internazionale – una serie di esperienze innovative, mirate a fornire ai bambini e ai ragazzi con disturbi dello spettro autistico e bisogni educativi speciali in genere, validi percorsi educativi/abilitativi, scolastici ed extrascolastici, basati sull’evidenza.
Le esperienze di ricerca-azione e di sperimentazione metodologico-didattica descritte nel volume sono state realizzate all’interno del Progetto I CARE (Imparare, Comunicare e Agire in una Rete Educativa), finanziato dal Ministero dell’Istruzione, grazie alla collaborazione tra genitori e professionisti in àmbito scolastico, sanitario, educativo e sociale, provenienti da Associazioni, Enti Locali, Scuole, ASL e Università.
Bisogni e risorse della famiglia, continuità educativa, qualità della didattica speciale e standard per un’inclusione efficace, metodologie ABA (Applied Behavior Analysis) e TEACCH (Treatment and Education of Autistic and Related Communication Handicapped Children) in àmbito scolastico secondo un approccio integrato, strumenti e risorse tecnologiche per l’inclusione: sono queste alcune delle tematiche affrontate dai vari autori del testo. I dati di ricerca, le proposte operative, i suggerimenti metodologico-didattici e gli strumenti pratici in esso contenuti lo rendono uno strumento prezioso per studenti, genitori, insegnanti e professionisti socio-sanitari che si occupano di disturbi dello spettro autistico e di bisogni educativi speciali in genere. Inoltre, le testimonianze e le esperienze di inclusione dei ragazzi delle Associazioni ABC Sardegna e Autismo Carbonia impreziosiscono ulteriormente il volume, sottolineando con forza che l’inclusione è possibile ed è l’unica via percorribile in una società civile.
Il curatore Marco Pontis è pedagogista clinico, formatore e referente per la scuola presso i Centri di Riabilitazione Globale CTR (Comunicazione Territorio Relazioni), e da oltre dieci anni si occupa di bisogni educativi speciali, operando come consulente e formatore esperto in disturbi dello spettro autistico, deficit dell’attenzione e iperattività (ADHD) e disabilità complesse.
Già coordinatore del Progetto Ministeriale I CARE per le scuole in rete di Villacidro (Provincia del Medio Campidano), tutor di Pedagogia Speciale presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Cagliari e direttore del Centro Pedagogico Quartu Sant’Elena, Pontis collabora anche con l’Unità Operativa Complessa di Neuropsichiatria Infantile presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università Tor Vergata di Roma e si occupa di formazione on-line per il Centro Studi Erickson di Spini di Gardolo (Trento).

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