Come cambiano i servizi sociosanitari nelle Marche

La scorsa estate ha coinciso, nelle Marche, con alcuni provvedimenti che potrebbero cambiare in profondità gli standard, i criteri tariffari e la ripartizione degli oneri tra settore sanitario e sociale. Per fare chiarezza sulla materia, il Gruppo Solidarietà ha ora promosso un corso di formazione, per il 15 e 22 ottobre, rivolto a tutti coloro che lavorano all’interno del sistema dei servizi sanitari e sociali

Particolare di operatrice sanitaria che spinge una donna con disabilità in carrozzinaUna questione che già da molti mesi sta facendo discutere, suscitando grandi proteste nelle Marche e anche a livello nazionale, è quella legata a due Delibere della Giunta Regionale marchigiana (1011/13 e 1195/13), che hanno definito gli standard, i criteri tariffari e la ripartizione degli oneri tra settore sanitario e sociale.
Recentemente, su queste stesse pagine, è stato Fabio Ragaini del Gruppo Solidarietà a cercare di ricapitolare l’intricato argomento e sarà ora lo stesso Ragaini a condurre il corso di formazione denominato appunto Come cambiano i servizi sociosanitari nelle Marche dopo le delibere su standard, criteri tariffari e la ripartizione degli oneri tra sanità e sociale, voluto allo scopo di analizzare per ognuna delle aree coinvolte da queio provvedimenti (Disabilità; Salute mentale; Anziani non autosufficienti; Demenze), le diverse tipologie di servizi interessati, verificandone le novità e i cambiamenti apportati.

Rivolto a tutti coloro che lavorano a vario titolo all’interno del sistema dei servizi sanitari e sociali, il corso si articolerà su due giornate successive (martedì 15 e martedì 22 ottobre), presso la Biblioteca Comunale di Moie di Maiolati Spontini, in provincia di Ancona (Sala Lussu, Via Fornace, 23, ore 15-18 in entrambe le giornate), località dove ha sede anche il Gruppo Solidarietà, organizzatore dell’iniziativa. (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: grusol@grusol.it.

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