Un progetto sociale per tutte le età

Nata per rivolgersi alle persone anziane, l’Associazione Auser è oggi sempre più aperta a tutte le età, oltreché calata nel territorio e in ascolto dei bisogni dei cittadini. E lo dimostrerà a Chianciano Terme (Siena), durante la propria Assemblea Nazionale del 24 e 25 ottobre, dove verrà presentato un “progetto sociale per tutte le età”, che lancerà in primo luogo una nuova idea di welfare

Vincenzo "Enzo" Costa

Enzo Costa, presidente nazionale dell’Auser

Una nuova idea di sussidiarietà e una proposta di welfare “attivo e di comunità”, da parte di un’associazione nata per rivolgersi alle persone anziani, ma sempre più aperta a tutte le età, calata nel territorio e in ascolto dei bisogni dei cittadini: l’Auser lancia dunque la sua sfida e avanza le proprie proposte tramite un Progetto sociale per tutte le età, che verrà presentato a Chianciano Terme (Siena), presso l’Astoria Forum, giovedì 24 e venerdì 25 ottobre, nel corso dell’Assemblea Nazionale dei Delegati, un progetto di impegno sociale ampio e articolato, che guiderà i passi dell’Associazione per i prossimi anni.
Infatti, in un contesto sociale molto critico e difficile, in cui sono aumentate le disuguaglianze, i bisogni, le fragilità dei cittadini più esposti, e dove la crisi continua a prodursi con effetti drammatici sulla vita delle persone, sullo sfondo di un Welfare pesantemente messo in discussione, l’Auser è consapevole di dover essere pronta e attrezzata ad affrontare tutto ciò.
Il progetto sociale che verrà presentato a Chianciano, quindi, lancerà in primo luogo proprio una nuova idea di welfare, fondato su risorse finanziarie adeguate ai bisogni sociali, costruito su un sistema integrato di soggetti e interventi pubblici e privati, e dove attraverso una serie di reti informali, lo Stato, il Terzo Settore e i singoli cittadini si attivino per costruire il benessere sociale delle persone, rafforzando così il concetto di comunità e di coesione sociale.

«I cambiamenti sociali – sottolinea in tal senso Enzo Costa, presidente nazionale dell’Auser -, insieme alla crisi, sono tali che hanno messo pesantemente in discussione il nostro modello di welfare, la sua adeguatezza ai bisogni che crescono e alle risorse, pubbliche e private, che, al contrario, diminuiscono. Per questo c’è bisogno di una nuova idea di sussidiarietà, accompagnata da una riforma istituzionale in tema di welfare. Per questo, le nostre azioni di prossimità non sono più rivolte unicamente agli anziani, ma si estendono a tutta la comunità».

I lavori dell’Assemblea di Chianciano cominceranno nel pomeriggio di giovedì 24, durante il quale sono previsti anche gli interventi di Carla Cantone, segretario generale della SPI (Sindacato Pensionati Italiani)-CGIL e di Vera Lamonica, segretario confederale della CGIL. (G.C.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: ufficiostampa@auser.it.

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