Uomo malato, uomo fragile, come ti posso aiutare?

Si chiama così il convegno organizzato per il 23 ottobre a Torino dall’Associazione Erreics, per cercare di gettare le basi – insieme alle Associazioni, agli Enti e alla popolazione tutta – di una salda rete a favore dei vari soggetti fragili, dalle persone con disabilità agli adolescenti a rischio, dalle donne che vivono situazioni critiche agli anziani privi di caregiver e altri ancora

Fiori di tarassaco (noti anche come soffioni o denti di leone)

Fiori di tarassaco (noti anche come soffioni o denti di leone)

Affrontare il tema della fragilità, insieme alle Associazioni, agli Enti e alla popolazione tutta, cercando di costruire una salda rete a favore di tutti i soggetti fragili: è questo l’obiettivo del convegno denominato Uomo malato, uomo fragile, come ti posso aiutare?, in programma per mercoledì 23 ottobre a Torino (Ospedale San Giovanni Antica Sede, Sala Infernotti, Via San Massimo, 24, ore 9-19), a cura dell’Associazione Erreics, in collaborazione con il Museo Regionale Piemontese di Scienze Naturali, il Polo Cittadino della Salute di Torino e con il patrocinio della Città di Torino, dell’Ordine Provinciale dei Medici Chirurghi e Odontoiatri e di Cittadinanzattiva Regione Piemonte.

«Vogliamo definire il concetto di fragilità – spiega Elvira Larizza, presidente di Erreics e responsabile dell’evento – partendo dal presupposto che un approfondimento culturale potrebbe servire come antidoto all’incertezza e alla precarietà. Vorremmo pertanto cercare di gettare le basi per un cammino di rinnovamento che sia educazione al cambiamento e alla cura di tutti i soggetti fragili. In tal senso, l’incontro con le Associazioni – e saranno numerose quelle presenti il 23 ottobre – sarà il punto di forza per lavorare insieme e sviluppare modelli condivisi. Un coordinamento fra Associazioni, Enti e popolazione può essere infatti molto utile nel programma di sensibilizzazione di altre realtà».

Primo di altri successivi incontri in cui il tema della fragilità verrà approfondito nei suoi diversi aspetti, il convegno è del tutto in linea con la stessa vocazione che ha portato a far nascere l’Associazione Erreics, da parte di un gruppo di professionisti – eterogeneo per età e competenze -, esperti nelle specifiche aree in cui tale ONLUS si muove, guardando in particolare al territorio cittadino e provinciale di Torino.
Gli obiettivi principali sono quelli di realizzare e sviluppare attività in àmbito di formazione, sostegno e orientamento, promozione della cultura, educazione alla salute, tutela e libertà d’informazione. Persone immigrate, soggette a una potenziale emarginazione sociale, anziani privi di caregiver, donne che vivono situazioni critiche, bambini con disabilità, adolescenti a rischio e le loro famiglie: sono questi tutti i soggetti che Erreics intende abbracciare e coinvolgere nelle proprie iniziative, utilizzando strumenti come uno sportello di ascolto, attività di counselling e orientamento, laboratori, corsi di formazione e di insegnamento, percorsi didattici nelle scuole, mostre, convegni e letture teatrali legate al tema del disagio. Nel campo editoriale, infine, sono in programma specifici percorsi di didattica della salute e anche la pubblicazione di testi dedicati alla disabilità e alle differenze. (S.B.)

Il programma completo del convegno del 23 ottobre a Torino è disponibile nel sito dell’Associazione Erreics. Per ulteriori informazioni e approfondimenti: Elvira Larizza (elviralarizza@libero.it).

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