Autismo: le strategie visive nel percorso di vita

Un convegno, quello organizzato per il 25 e 26 ottobre a Milano dall’ANGSA Lombardia (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici), voluto per mettere a confronto diverse realtà italiane che sperimentano l’efficacia delle strategie visive nell’autismo e anche per fare incontrare famiglie e operatori che condividono tale percorso, con cui il bimbo con autismo può diventare un adulto maggiormente integrato nei contesti sociali e lavorativi

Immagine della locandina del convegno di Milano sull'autismo del 25-26 ottobre 2013

L’immagine scelta dagli organizzatori per la locandina del convegno di Milano del 25 e 26 ottobre

Per celebrare il quinto anno dalla scomparsa in un tragico incidente di montagna di Enrico Micheli indimenticato psicologo e psicoterapeuta assai noto per i suoi lavori e le numerose pubblicazioni dedicate all’autismol’ANGSA Lombardia (Associazione Nazionale Genitori SoggettiAutistici), in collaborazione con l’Azienda Finger Talk, con l’Associazione Rimini Autismo (Le Famiglie per la Famiglia) e con lo Studio di Logopedia parole tue di Milano, oltreché con il patrocinio di vari Enti Pubblici, Fondazioni e Associazioni, ha organizzato per venerdì 25 e sabato 26 ottobre a Milano (Auditorium Giorgio Gaber, Palazzo Pirelli, Regione Lombardia, Piazza Duca d’Aosta, 3) il convegno denominato Autismo: le strategie visive nel percorso di vita.

«L’autismo – spiegano i promotori dell’iniziativa – si caratterizza per un deficit qualitativo nell’area della comunicazione e dell’interazione sociale. Le difficoltà di attribuzione dei significati, di comprensione ed espressione verbale e non verbale, presenti, a diversi livelli, in tutte le persone con autismo, rendono dunque indispensabile l’utilizzo di strategie visive a sostegno dei codici verbali. Negli ultimi vent’anni sono nate e cresciute in Italia esperienze che hanno guidato i bambini nella comunicazione e nell’apprendimento, fino a condurre la persona con autismo nel percorso dell’inserimento lavorativo. In tal senso, l’utilizzo di carte con immagini, simboli e fotografie e la pianificazione del tempo in agende visive rispondono alle necessità del soggetto con autismo di vivere in un mondo più visivo e prevedibile. Le immagini, infatti, accompagnano il bambino nell’apprendimento della comunicazione e delle autonomie, l’adolescente e l’adulto nell’apprendimento di abilità sociali e nella pianificazione delle attività quotidiane verso il mondo del lavoro».
La due giorni di Milano, quindi, si propone di essere un’occasione di confronto tra diverse realtà italiane che sperimentano l’efficacia delle strategie visive a vari livelli e anche una possibilità di incontro tra famiglie e operatori che quotidianamente condividono questo percorso, con cui il bambino con autismo può diventare una persona adulta maggiormente integrata nei contesti sociali e lavorativi.

Aperta dai saluti di Giovanni Storti, il noto comico del Trio Aldo, Giovanni e Giacomo e di Franco Bomprezzi, presidente della LEDHA (Lega per i Diritti delle Persone con Disabilità) e direttore responsabile del nostro giornale, la prima giornata di venerdì 25 sarà moderata dalla giornalista Paola Molteni, che precederà gli interventi di Paola Visconti dell’IRCCS Istituto di Scienze Neurologiche di Bologna (Parlare di autismo oggi); Antonio Persico dell’Università Campus Bio-Medico di Roma e dell’Unità Ambulatoriale di Psichiatria dell’Infanzia, dell’Adolescenza e dell’Adulto, nel Centro Mafalda Luce per i Disturbi Pervasivi dello Sviluppo di  Milano (Terapie molecolari personalizzate per l’autismo: aggiornamento e prospettive); Tiziana Sordi dell’Azienda Ospedaliera San Paolo di Milano (Le strategie visive nell’autismo); Maria Montuschi e Valentina Crippa dello Studio di Logopedia parole tue di Milano, con Fondazione Sospiro (Utilizzare le tecnologie per favorire la comprensione: Immaginario, l’esperienza di una App che facilita la comunicazione); Francesca Brunero del Centro Autismo e Sindrome di Asperger dell’ASL CN1 di Mondovì (Costruire strategie visive attraverso tecnologie touch: l’App tools for autism); Cesarina Xaiz e Lianka Dal Col del Laboratorio Psicoeducativo La Valle Agordina (Belluno) (Aiutare la famiglia a comunicare con il proprio figlio usando anche supporti visivi); Paola Golzi dell’Istituto Comprensivo Fabio Filzi di Milano (Condividere l’uso delle strategie visive a scuola); Dafne Rigoldi e Anna Danieletti della Cooperativa Sociale Fabula di Milano (L’uso di strategie visive nel tempo libero e nelle vacanze); Paolo Manfredi e Licya Wolhfarth dell’Istituto Dosso Verde di Milano (Le strategie visive nelle attività quotidiane e di tempo libero dell’adolescente); Samantha Villa dell’Associazione Cascina San Vincenzo di Concorezzo (Monza Brianza) (Vedo, quindi comunico: i supporti visivi a sostegno delle attività di tempo libero); Paolo Aliata del Centro Terapeutico Riabilitativo Semiresidenziale di Neuropsichiatria dell’Infanzia e l’Adolescenza per il Trattamento dei Disturbi Pervasivi dello Sviluppo di Milano (Organizzare gli spazi per accogliere: i primi passi del Centro Semiresidenziale di Fondazione Piatti).

La seconda giornata di sabato 26, invece, sarà moderata dal giornalista Francesco Bova e vi parteciperanno Luigi Croce, presidente del Comitato Scientifico Nazionale dell’ANFFAS (Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale) (I diritti delle persone con autismo a una vita di qualità); Elena Croci di Cascina Rossago (Pavia) (Progetto di vita per le persone adulte con autismo); Raffaella Faggioli dell’Officina Psicoeducativa di Milano-Vercelli e del Centro Mafalda Luce di Milano (La comunicazione della diagnosi agli adulti HF attraverso l’uso di strategie visive); Lucio Moderato della Sacra Famiglia di Cesano Boscone (Milano) (Le strategie visive nella promozione della vita indipendente); Enrico Fantaguzzi, presidente di Rimini Autismo (Scuola, Lavoro, Vacanze percorsi possibili); Fabrizia Bugini dell’Associazione Gruppo Asperger (Esperienze di aggregazione e di lavoro per persone con Sindrome di Asperger a Milano); Odette Copat della Fondazione Bambini e Autismo di Pordenone (Mente autistica e linguaggi appropriati: la piattaforma dell’inclusione sociale e lavorativa); Anna Frigeri del Comune di Milano, Anna Ballarino e Simona Ravera, presidente e componente della Cooperativa Sociale Cascina Bianca di Milano e un rappresentante di Barclays (Esperienze di inserimento lavorativo, presente e futuro); Monica Giorgis della Cooperativa Amicizia di Codogno (Lodi) (Un abito su misura); Veronica Deysi Colombo, membro di Child Neurologist Society (Esperienze multisensoriali e visuo-spaziali statunitensi). (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: segreteria@angsalombardia.it.

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