Un luogo dove respirare autonomia e indipendenza

Esattamente questo vuole essere la Residenza StefyLandia di Salò (Brescia), frutto di un progetto dell’omonima, nascente Fondazione di Partecipazione, che ne presenterà le caratteristiche il 26 ottobre, durante un convegno nella città sul Lago di Garda, denominato “Nuovi paradigmi comunitari nel prendersi cura delle persone con disabilità: diritti, empowerment e agency”, seconda parte di un appuntamento promosso alla fine del 2012

Lungolago di Salò (Brescia)

Un’immagine del lungolago di Salò, sulla riva bresciana del Garda

Seconda parte di un appuntamento che nel dicembre dello scorso anno a Salò (Brescia) aveva voluto essere un punto di partenza, per identificare e riconoscere le esigenze, i bisogni e le aspettative esistenziali delle persone con disabilità, con particolare attenzione a quando esse devono affrontare il progressivo, inevitabile e delicato momento del distacco dai genitori e dalla sicurezza degli affetti familiari, il convegno denominato anch’esso Nuovi paradigmi comunitari nel prendersi cura delle persone con disabilità: diritti, e powermente e agency (parte seconda), in programma sabato 26 ottobre sempre a Salò (Sala dei Provveditori del Municipio, ore 9-19), oltre ad approfondire i temi trattati nel precedente incontro, avrà anche un altro preciso obiettivo.
Esso infatti, come spiega Liliana Foffa, genitore e amministratore di sostegno del figlio Stefano Crescini e oggi anche presidente del Comitato Promotore della Fondazione di Partecipazione StefyLandia, «vuole rappresentare un concreto inizio sia per la costituzione della Fondazione di Partecipazione StefyLandia, sia per la realizzazione della Residenza StefyLandia, un luogo protetto e accogliente, rassicurante e vitale, situato a Salò, in una spettacolare zona panoramica e in pieno centro storico, vicino alla comunità, ai servizi, ai negozi e al lungolago del Garda. Si tratterà di una palestra di vita di sollievo temporaneo, dove essere accolti per imparare a muovere i primi passi di indipendenza, con esercitazioni all’autonomia, ma anche un luogo dove si possa scegliere di viverci e di fare “casa”, dove le ampie aree comuni sapientemente lascino anche spazio ad ambienti indipendenti, che ognuno possa personalizzare secondo il proprio gusto e i suoi desideri e a tutela della privacy individuale. Un luogo dove si possa respirare e condividere un confortevole ambiente domestico e familiare, amorevolmente assistiti e accompagnati, 24 ore al giorno per 365 giorni l’anno. Un’abitazione “solidale” non solo per le persone fragili, nel pieno e più assoluto rispetto dei loro tempi, dei loro ritmi, dello scorrere delle loro giornate, ma anche per giovani, famiglie o persone sole, in una rete relazionale di interazione continua e di inclusione da parte della società civile, del territorio, delle istituzioni pubbliche e private, della collettività tutta».
«Perché – conclude Foffa – l’unione fa sempre la forza e perché l’innovativa e impegnativa sfida è “qui e ora”, ovvero il “Dopo di Noi” è… “Durante Noi”!».

Al convegno – reso possibile anche questa volta grazie al sostegno di numerosi partner pubblici e privati – parteciperanno, in veste di moderatori o relatori, numerosi autorevoli esperti, vale a dire (in rigoroso ordine alfabetico): Alfredo Anderloni e Nenette Guidi, genitori, fondatori della Fondazione di Partecipazione Idea Vita di Milano; Alessandro Baroni, commercialista; Luca Bellini, avvocato e presidente della citata Fondazione di Partecipazione Idea Vita, oltreché amministratore di sostegno di alcune persone con disabilità e collaboratore del Progetto StefyLandia; Franco Bomprezzi, presidente della LEDHA (Lega per i Diritti delle Persone con Disabilità), componente lombarda della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), oltreché direttore responsabile del nostro giornale «Superando.it»; Mariateresa Canzi, giudice tutelare del Tribunale di Brescia; Alessandro Castellani, vicepresidente della SIDIN (ex SIRM), la Società Italiana per i Disturbi del Neurosviluppo; Luigi Croce, psichiatra, psicoterapeuta, presidente del Comitato Scientifico Nazionale dell’ANFFAS (Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale); Giampiero Griffo, componente del Consiglio Mondiale di DPI (Disabled Peoples’ International); Sumire Manzotti Yamaguchi, componente del Consiglio Direttivo della SIDIN; Sergio Monchieri, psichiatra, psicoterapeuta, specialista in Psichiatria Clinica e Criminologia Clinica a indirizzo Psichiatrico Forense, collaboratore del Progetto StefyLandia; Paola Muti, componente del Consiglio Direttivo dell’Associazione ALOMAR (Associazione Lombarda Malattie Reumatiche) di Milano; Marco Rossi, Alessio Rossi e Marco Caffi, ingegnerei e architetti, collaboratori del Progetto StefyLandia; Ciro Ruggerini, presidente della SIDIN; Maria Villa Allegri, presidente dell’ANFFAS di Brescia e vicepresidente dell’ANFFAS Nazionale. (S.B.)

Il programma completo del convegno di Salò è disponibile nel sito di StefyLandia. Per ulteriori informazioni e approfondimenti: stefylandiasalo@yahoo.it.

Stampa questo articolo