Assistenti alla comunicazione per sordi: un corso a Torino

Si impone oggi, ai professionisti dell’educazione delle persone sorde, una conoscenza approfondita della sordità, delle sue ripercussioni sul linguaggio e degli strumenti da utilizzare a scuola e si richiede anche un approccio consapevole e professionale a nuove tecniche, come l’impianto cocleare: sono questi i concetti alla base di un corso promosso a Torino dalla Fondazione Istituto dei Sordi, al quale ci si può ancora iscrivere

Disegno che rappresenta l'assistenza alla comunicazione per le persone sorde

Disegno che rappresenta l’assistenza alla comunicazione per le persone sorde

Sono ancora aperte le iscrizioni al Corso per Assistenti alla Comunicazione di persone sorde, che prenderà il via il 4 novembre, presso la Fondazione Istituto dei Sordi di Torino, iniziativa che intende fornire gli strumenti pedagogici necessari per poter realizzare con professionalità gli interventi educativi individualizzati, secondo le modalità richieste oggi nella Regione Piemonte.

«Il rispetto delle scelte metodologiche fatte delle famiglie – spiegano i promotori – e la programmazione in ICF [la Classificazione Internazionale del Funzionamento, della Disabilità e della Salute dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, N.d.R.] impongono oggi ai professionisti dell’educazione dei sordi una conoscenza approfondita della sordità, delle sue ripercussioni sul linguaggio e degli strumenti da utilizzare a scuola. E richiedono anche un approccio consapevole e professionale alle nuove tecniche che, come ad esempio l’impianto cocleare, fatto in età sempre più precoce, ci impone di ripensare continuamente agli strumenti e obiettivi della professione». (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: istitutodeisordiditorino@gmail.com.

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