L’ENS protesterà davanti al Comune di Milano

Succederà il 30 ottobre, quando le persone sorde rivendicheranno il loro diritto all’accessibilità e alla comunicazione, nel corso di un’iniziativa voluta appunto dall’ENS Provinciale (Ente Nazionale dei Sordi), per protestare in particolare contro l’Amministrazione Municipale meneghina, che da due anni non fornisce più all’Ente il servizio di interpretariato

Mara Paola Domini

Mara Paola Domini, presidente dell’ENS di Milano

Nel corso di un incontro-dibattito convocato il 25 ottobre dall’ENS di Milano (Ente Nazionale dei Sordi), il Consiglio Provinciale dell’Associazione ha deciso di promuovere per mercoledì 30 ottobre, davanti a Palazzo Marino, sede del Comune, in Piazza della Scala (ore 16.30), una mobilitazione di persone sorde che, in coincidenza del Consiglio Comunale, rivendicheranno il loro diritto all’accessibilità e alla comunicazione, protestando contro l’Amministrazione Municipale meneghina, che da due anni non fornisce più il servizio di interpretariato.

«Da due anni – ha dichiarato infatti Mara Paola Domini, presidente dell’ENS di Milano, durante l’incontro-dibattito del 25 ottobre – il Comune di Milano non fornisce più al nostro Ente il contributo necessario per la fruizione di interpretariato in Lingua dei Segni ai cittadini che ne abbiano necessità e che lo richiedono per partecipare a incontri in cui serve loro dialogare e comprendere, ad esempio nelle questioni legali o nei dibattiti in assemblee di condominio, negli incontri scolastici dei genitori, nelle assemblee di lavoro e altro ancora». (M.L.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: Marco Luè (marcolue@alice.it).

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