- Superando.it - http://www.superando.it -

Sardegna: passo in avanti verso la Conferenza e la Consulta

Persone con disabilità in una strada«Approvata da ben cinque anni – aveva recentemente denunciato Alfio Desogus, presidente della FISH Sardegna (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) – la legge istitutiva della Consulta Regionale della Disabilità [Legge Regionale 7/08 e successive modifiche contenute nella Legge Regionale 12/11, N.d.R.], giace nei cassetti in attesa della sua attuazione. Resistenze, ostacoli latenti o strumentali ne hanno finora impedito la nascita e tuttavia essa rimane l’opzione strategica necessaria a dare concretezza all’affermazione Nulla su di Noi senza di Noi. È pertanto irrinunciabile rivolgersi ancora una volta alle Istituzioni democratiche sarde, perché venga convocata e si svolga la Conferenza Regionale delle organizzazioni operanti nel settore delle disabilità, finalizzata alla costituzione della suddetta Consulta».
Sulla medesima questione, inoltre, un’Interrogazione Urgente era stata anche rivolta alla Presidenza e alla Giunta Regionale Sarda, dai consiglieri Marco Espa e Tarcisio Agus, chiedendo appunto «la convocazione urgente della Conferenza per la costituzione della Consulta Regionale delle persone con disabilità, al fine di garantire la piena partecipazione e la consultazione permanente delle Istituzioni e delle organizzazioni interessate, per poter offrire il proprio indispensabile contributo alle decisioni che le riguardano».

Ebbene, qualcosa sembra finalmente muoversi, a giudicare almeno dalla Deliberazione n. 47/11, approvata dalla Giunta Regionale il 14 novembre scorso e avente per oggetto: Legge Regionale 30 marzo 2008, n. 7, “Istituzione della Consulta Regionale della Disabilità”. Approvazione del regolamento di funzionamento della Conferenza Regionale delle organizzazioni delle persone con disabilità.
A questo punto, quindi, dopo l’approvazione del regolamento, non resta che attendere la convocazione della Conferenza, auspicando che ciò avvenga nei tempi più brevi possibili. (S.B.)