L’esclusione dal lavoro dei ciechi e degli ipovedenti

Per prendere atto di tale rischio concreto e soprattutto per proporre una serie di possibili soluzioni, spaziando dal settore pubblico a quello privato, l’UICI (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti) ha organizzato un convegno per il 28 novembre a Roma, in collaborazione con la propria Sezione Capitolina e con l’Organizzazione Sindacale UILPA (Enti Pubblici e Privati)

Due persone cieche al lavoroÈ organizzato dalla Presidenza Nazionale dell’UICI (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti), in collaborazione con l’Organizzazione Sindacale UILPA (Enti Pubblici e Privati) e l’UICI di Roma, il convegno in programma per giovedì 28 novembre nella Capitale (Aula Consiliare Giorgio Fregosi di Palazzo Valentini, Via IV Novembre, 119/a, ore 9-13), intitolato Il rischio di esclusione dal lavoro dei ciechi e degli ipovedenti: realtà ed ipotesi di soluzioni.

Coordinato dalla giornalista Luce Tommasi e aperto da Tommaso Daniele, presidente nazionale dell’UICI e Gerardo Romano, segretario nazionale dell’ULPA (Enti Pubblici e Privati), l’incontro – cui sono stati invitati numerosi autorevoli rappresentanti istituzionali – prevede poi i saluti di Federico Borgna, sindaco di Cuneo e di Giuliano Frittelli, presidente dell’UICI di Roma.
Successivamente sono in programma sette relazioni e quattro comunicazioni, le prime delle quali a cura di Paolo Colombo, avvocato dell’UICI (Il lavoro dei non vedenti tra tradizione ed innovazione); Maria Cristina Cimaglia di Italia Lavoro (Gli accomodamenti ragionevoli dell’ambiente di lavoro nel diritto al lavoro delle persone con disabilità, la novità “non nuova” del decreto lavoro); Luciano Paschetta, direttore dell’IRIFOR (Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione) (Opportunità lavorative per i disabili visivi nella società postindustriale: dalle sperimentazioni dell’IRIFOR l’offerta di nuove prospettive di lavoro per i nostri giovani); Nadia Garuglieri, responsabile della Segreteria di Coordinamento della Commissione Istruzione, Lavoro, Innovazione e Ricerca della Conferenza delle Regioni (Figure professionali individuate dal Decreto Salvi, realtà e prospettiva); Alessandro Locati, segretario generale dell’UICI (Proposte di modifica alla L. 113/1985: contributi figurativi dei ciechi, possibili soluzioni); Donato Cavalluzzo, presidente della Federazione Nazionale dei Collegi dei Massofisioterapisti (La figura del massofisioterapista: realtà e prospettive); Giuseppe Di Loreto, responsabile del Coordinamento Generale Medico Legale della Direzione Generale dell’INPS (Riconversione professionale dei lavoratori con disabilità visiva in aziende pubbliche).
Le comunicazioni, invece, saranno affidate a Giustino Trincia, responsabile dell’Ufficio Rapporti con i Consumatori dell’ABI (Associazione Bancaria Italiana) (Illustrazione protocollo d’intesa ABI/UICI); Maria Buoncristiano del Comune di Potenza (Lavorare all’URP, una sfida possibile); Mario Mirabile dell’Università di Napoli Parthenope (Dalle facoltà ai dipartimenti: come può lavorare un non vedente, all’interno di una segreteria didattica); Angelo De Gianni, dell’Agenzia delle Entrate di Torino (I disabili visivi e l’accesso alla carriera direttiva nella pubblica amministrazione, problemi e prospettive). (S.B.)

Il convegno sarà trasmesso in diretta on line, attraverso la rubrica Parla con l’Unione. Per ulteriori informazioni e approfondimenti: stampa.zauri@uiciechi.it.

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