Il primo Municipio di Roma che recepisce la Convenzione ONU

Si tratta del Municipio IX (ex XII) che con apprezzabile tempismo – ovvero in piena coincidenza con la Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità – ha annunciato appunto di avere approvato una Risoluzione che impegna il Presidente del Municipio stesso a recepire e ad attuare concretamente i princìpi della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità

Andrea Gargano

Andrea Gargano, presidente del Consiglio del Municipio IX (ex XII) di Roma

Con apprezzabile tempismo – in piena coincidenza cioè con la Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità -, Andrea Gargano, presidente del Consiglio e componente della Commissione Politiche Sociali del Municipio IX (ex XII) di Roma, ha annunciato che quest’ultimo è stato il primo Municipio della Capitale ad avere approvato una Risoluzione – da lui stesso proposta e portata in Aula Consiliare – che fondandosi sulla Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità (Legge 18/09 dello Stato Italiano), «pone come primo e indiscusso principio – dichiara Gargano – quello della non discriminazione delle persone con disabilità. Si tratta infatti di un tema che ho fortemente sostenuto e voluto sottolineare, in occasione della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità 2013, un tema dalla portata culturale, storica e di crescita senza eguali».

«Con i suoi cinquanta articoli – aggiunge Gargano – la Convenzione ONU si riferisce a tutti gli aspetti relativi alla tutela e alla promozione dei diritti delle persone con disabilità, che pertanto vengono considerati all’interno dei diritti umani, del diritto alla vita, all’integrità fisica, alla tutela giuridica, alla sicurezza, alla protezione sociale e all’istruzione per la quale, sempre secondo il Trattato approvato a New York nel 2006, “gli Stati si impegnano ad assicurare un sistema inclusivo a tutti i livelli, come l’apprendimento a lungo termine”, garantendo che le persone con disabilità non siano mai escluse, ma integrate in ogni processo». «È per questo – conclude – che ho ritenuto doveroso adottare uno strumento come quello della Risoluzione, atto che impegna direttamente il nostro Presidente di Municipio a recepire la Convenzione e ad attuarla in tutti i suoi fattivi aspetti di coinvolgimento, partecipazione e collaborazione delle persone con disabilità». (S.B.)

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