L’accessibilità dei beni archeologici

Ruotano su tale concetto, guardando in particolare alle persone con disabilità visiva, le interessanti iniziative promosse nei Musei Archeologici Nazionali di Aquileia e Cividale del Friuli, in provincia di Udine, dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici del Friuli Venezia Giulia, in occasione del 3 Dicembre, Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità

Percorso didattico per persone non vedenti e ipovedenti

Percorso didattico per persone non vedenti e ipovedenti

In occasione della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità, che si celebra oggi, 3 dicembre, è pienamente impegnata anche la Soprintendenza per i Beni Archeologici del Friuli Venezia Giulia, con alcune interessanti iniziative all’insegna dell’inclusione e dell’accessibilità, presso i Musei Archeologici Nazionali di Aquileia e Cividale del Friuli, in provincia di Udine.

Per quanto riguarda Aquileia, a collaborare nell’organizzazione delle iniziative sono state Christina Conti e Ilaria Garofolo, docenti rispettivamente al Dipartimento di Ingegneria Civile e Architettura dell’Università di Udine (DICA) e al Dipartimento di Ingegneria e Architettura dell’Università di Trieste (DIA), che già dal 2011 lavorano in sinergia per un progetto formativo-didattico rivolto all’accessibilità ambientale e all’abbattimento delle barriere architettoniche fisiche e senso-percettive, con riferimento soprattutto al cosiddetto Design for All.
Nell’ambito di tale progetto, in particolare, sono stati svolti, negli anni 2011-2012 e 2013, con la collaborazione della dottoranda di ricerca Paola Barcarolo, alcuni workshop con gli studenti dei due Atenei coinvolti, approfondendo per lo più le tematiche relative all’accessibilità dei beni archeologici per le persone con disabilità visiva.
Nella mattinata del 3 dicembre, quindi, al Museo Archeologico Nazionale di Aquileia (Via Roma, 1) è in programma la presentazione dei risultati dei workshop e della tesi di laurea triennale in Scienze dell’Architettura, discussa all’Università di Udine da Eleonora Tosatto, intitolata Guida illustrata MANA. Il Museo Archeologico Nazionale di Aquileia: una lettura attraverso i sensi (relatrice Christina Conti, correlatrice Paola Barcarolo). È prevista inoltre la trattazione delle tematiche relative alla modellazione in 3D, alla rappresentazione e alla fruizione inclusiva del patrimonio culturale, con il contributo di Domenico Visintini, docente al DICA dell’Università di Udine e la collaborazione della citata Paola Barcarolo.
Nel pomeriggio, invece, presso le sale del Museo, vi sarà il laboratorio di esperienza tattile per non vedenti e ipovedenti, intitolato Una mano nel passato, curato dal personale della struttura, in collaborazione con lo Studio D Friuli.
Si tratta, in sostanza, di un progetto didattico che intende promuovere il Museo come luogo d’inclusione e condivisione per il pubblico con disabilità visiva, proponendo appunto uno specifico percorso tematico di tipo laboratoriale, nell’àmbito del quale venga valorizzato il momento della percezione tattile, integrata con stimoli uditivi, di oggetti caratteristici della vita quotidiana di Aquileia in età romana, unguentari, monete, ceramiche da mensa ecc.

Per quanto riguarda invece il Museo Archeologico Nazionale di Cividale del Friuli (Piazza Duomo, 13), qui per il 3 dicembre è stato predisposto un percorso didattico appositamente progettato per i visitatori con disabilità visiva, iniziativa articolata in tre tappe, durante le quali le archeologhe del Servizio Educativo della Soprintendenza spiegheranno la storia della città attraverso i reperti conservati nel Museo.
In particolare, nella prima sezione l’attenzione sarà concentrata sulla storia della città romana di Forum Iulii, parlando sinteticamente delle principali vicende storiche e della collezione che le racconta. I visitatori potranno così toccare un’ampia varietà di reperti, a disposizione lungo il percorso, per comprenderne meglio la natura: frammenti scultorei, epigrafi e porzioni di pavimenti mosaicati. La seconda sezione, invece, sarà dedicata alla storia della Cividale medievale e anche in questo caso le persone non vedenti potranno toccare alcuni reperti lapidei pertinenti alla collezione scultorea proveniente dalle chiese e dai palazzi di Cividale. L’ultima sezione, infine, sarà un vero e proprio laboratorio in cui si metteranno a disposizione, su un tavolo, numerosi reperti originali (o riproduzioni fedeli di essi), provenienti dalle necropoli cividalesi, con i quali si accompagneranno i visitatori nella narrazione della storia della Cividale longobarda.
Quest’ultima sezione è organizzata in collaborazione con la direzione e il personale del Museo Cristiano di Cividale del Friuli, che metterà a disposizione alcune riproduzioni pertinenti alla propria collezione.

Da segnalare infine che sia il percorso museale di Aquileia che quello di Cividale del Friuli – iniziative entrambe patrocinate dalla Consulta Regionale delle Associazioni dei Disabili e delle loro Famiglie del Friuli Venezia Giulia – sono stati inseriti anche nel programma di viaggio accessibile in Friuli Venezia Giulia, denominato ToccAte, ideato dall’Associazione Nord-Est Guide, con il contributo dell’Agenzia Viaggi La Via degli Artisti, programma che oltre a queste due località toccherà anche Trieste (Castello di Miramare, Museo Sartorio e Risiera di San Sabba) e Udine (Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea-Casa Cavazzini). (C.R., P.B. e S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: Paola Barcarolo (paolabarcarolo@gmail.com).

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