Gli Stati Generali del volontariato in sanità

Oltre 340.000 volontari impegnati, con 11.000 associazioni e istituzioni sanitarie non profit che danno lavoro a 173.000 addetti: sono numeri davvero imponenti quelli del volontariato in sanità, del quale il 5 dicembre, Giornata Internazionale del Volontariato, si terranno a Milano gli “Stati Generali”, per consentire ai protagonisti di questo settore di raccontare e raccontarsi

In primo piano mano di assistente che stringe quella di una persona disabile ricoverata in ospedale, di cui si vede il volto sfuocato sullo sfondoOgni anno, in occasione del 5 dicembre, il Gruppo «Vita non profit» celebra con un evento la Giornata Internazionale del Volontariato, quale importante momento per narrare e fare emergere un settore imprescindibile della società e dell’economia italiana e internazionale.
Dopo aver quindi dato voce, nel 2012, all’esercito di volontari che si adoperano nella cultura, quest’anno «Vita» ha scelto di fare emergere una risorsa assai preziosa, quale  il volontariato in sanità, componente ormai indispensabile del nostro sistema sanitario, con migliaia di associazioni che operano a tutti i livelli e in tutti i settori, e che tuttavia – va sottolineato – non può essere visto solo come una risorsa capace di colmare vuoti che il settore pubblico non è più in grado di garantire. «C’è un valore aggiunto fondamentale – afferma infatti Giuseppe Frangi, direttore della rivista «Vita» – che il volontariato in sanità porta con sé ed è la relazione con il malato come fattore che anche la medicina ritiene sempre più decisiva nei percorsi di cura e guarigione».
«La scelta poi di una sede così importante per l’evento di quest’anno – prosegue Frangi – come l’Aula Magna dell’Università Statale di Milano, è un richiamo al fatto che all’origine quello era il primo ospedale milanese, costruito a fine Quattrocento grazie alle donazioni dei cittadini. La gratuità di oggi si racconta nel luogo della gratuità di allora».

L’appuntamento, quindi, sarà per giovedì 5 dicembre, con gli Stati Generali del volontariato in sanità, a Milano, come detto, presso l’Aula Magna dell’Università Statale (ore 14.30), a cura di «Vita» e del CNV (Centro Nazionale per il Volontariato), ma anche con il sostegno della Fondazione Don Gnocchi, dell’Istituto Fondazione Sacra Famiglia, dell’ABIO (Associazione per il Bambino in Ospedale), della Lega del Filo d’Oro, dell’AVO (Associazione Volontari Ospedalieri), di Cittadinanzattiva-Tribunale per i Diritti del Malato, dell’Associazione La Nostra Famiglia, dell’AIL (Associazione Italiana contro le Leucemie), dell’AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla), delle Misericordie, della Croce Rossa, dell’AIDO (Associazione Italiana per la Donazione di Organi, Tessuti e Cellule), dell’ANT (Associazione Nazionale Tumori), di Fratres e dell’AVIS (Associazione Italiana Volontari del Sangue), e con il patrocinio della Fondazione Ca’ Granda, del Comune di Milano e della Regione Lombardia (sponsor principale Unipol).

«Gli oltre 340.000 volontari impegnati – sottolineano i promotori dell’evento – le 11.000 associazioni e istituzioni sanitarie non profit che danno lavoro a 173.000 addetti (censimento Istat 2013) dimostrano come il volontariato in sanità abbia acquisito in questi anni un’importanza sempre maggiore, sia in termini numerici (volontari e addetti nelle istituzioni sanitarie non profit), sia come produttore di relazioni fondamentali persino ai fini delle terapie (come è riconosciuto da tante ricerche scientifiche), sia infine  come soggetto e motore di processi di deospedalizzazione».
Durante gli Stati Generali del 5 dicembre a Milano, associazioni, istituzioni, volontari e operatori delineeranno pertanto le varie tipologie dell’impegno di volontariato e associazionismo in àmbito sanitario, nelle tre sessioni in cui sarà divisa la giornata, la prima delle quali si occuperà della presenza dei volontari nelle strutture ospedaliere – una presenza capillare e articolata in centinaia di organizzazioni -, mentre la seconda affronterà una questione importante per gli assetti del nuovo welfare, come quella della deospedalizzazione, che vede il non profit vivere certamente un ruolo da protagonista. La terza sessione, infine, si occuperà dell’impegno al fianco delle disabilità e delle fragilità gravi, dove il volontariato riveste un ruolo prezioso, grazie anche a percorsi formativi molto evoluti.

Da segnalare, in conclusione, che per raccontare e diffondere la cultura dell’altruismo, presentare volti e gesti di chi dona il proprio tempo a chi soffre, gli organizzatori degli Stati Generali del 5 dicembre a Milano, proporranno nei prossimi giorni, insieme ai fotografi dell’Associazione Shoot4Change, la mostra fotografica intitolata La relazione salutare. Il volontariato in sanità si mostra e si racconta che dal 9 al 23 dicembre verrà allestita in Piazza Castello sempre a Milano.
«Venti grandi immagini di volontari in azione in àmbito sanitario – si legge nella presentazione -, per conoscerli e scrutarli da vicino, dando un volto a chi ogni giorno dona il proprio tempo per aiutare coloro che nella malattia hanno bisogno di compagnia, assistenza, comprensione. O semplicemente di un sorriso». (M.G.V.)

È disponibile il programma completo dell’evento del 5 dicembre a Milano. Per ulteriori informazioni e approfondimenti: Maria Grazia Vernuccio (mariagrazia.vernuccio@gmail.com), relazionesalutare@vita.it.

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