Il primo Festival delle Eccellenze nel Sociale

Si chiama “Lo Spettacolo… Fuori di Sé” ed è l’originale festival multidisciplinare in programma a Roma dal 13 al 15 dicembre, voluto per promuovere tutte le forme di teatro, musica, danza, cinema, e in generale di spettacolo, utilizzate per combattere il disagio nei più diversi contesti. E sarà la prima volta che un evento del genere si terrà in un grande ospedale italiano, come il San Camillo Forlanini

Logo di "Lo Spettacolo... Fuori di Sé - Festival delle Eccellenze nel Sociale"Si terrà a Roma, da venerdì 13 a domenica 15 dicembre, Lo Spettacolo… Fuori di Sé – Festival delle Eccellenze nel Sociale, prima edizione di un originale festival multidisciplinare che intende promuovere tutte le forme di teatro, musica, danza, cinema, e in generale di spettacolo, utilizzate per combattere il disagio nei più diversi contesti (psichici, fisici, sociali ecc.), dalle carceri alle comunità, agli ospedali, alle dimensioni della disabilità, dell’emarginazione e del malessere.
L’iniziativa – che rientra in un progetto di ricerca e promozione culturale sviluppato dall’IsICult (Istituto Italiano per l’Industria Culturale) – ha caratteristiche d’avanguardia, in quanto per la prima volta un ospedale italiano, il San Camillo Forlanini di Roma – una delle aziende ospedaliere più grandi d’Italia, impegnata da anni in progetti che individuano la “cultura come cura” – ospiterà un festival al proprio interno, proponendo gruppi e artisti “diversi”, che presenteranno le loro esperienze in un contesto multidisciplinare.

Il cartellone della tre giorni propone un florilegio di esperienze di eccellenza, nei vari àmbiti dello spettacolo. In prima romana, ad esempio, sono in programma le ultime produzioni di compagnie teatrali formate anche da persone con disabilità, dal Teatro della Ribalta di Bolzano, di Antonio Viganò, al Laboratorio Teatrale Piero Gabrielli di Roma, per la regia di Roberto Gandini; in scena, poi, le persone detenute della Compagnia dei Due Palazzi di Padova, diretta da Maria Cinzia Zanellato; e dopo gli spettacoli, i concerti di gruppi come l’Orchestra di Piazza Vittorio, ensemble musicale multietnico attivo in tutto il mondo da oltre dieci anni; i Ladri di Carrozzelle, gruppo rock formato anche da persone con disabilità; i Presi per Caso, band costituita da detenuti ed ex detenuti. Dal canto suo, Leonardo Spina, della Federazione internazionale Ridere per Ridere, terrà una conferenza spettacolo sulla clownterapia.

Lo Spettacolo… Fuori di Sé proporrà anche due convegni, il primo dei quali intitolato La cultura per combattere il disagio, mentre il secondo vedrà l’incontro di una ventina di direttori artistici di festival e rassegne, che in tutta Italia affrontano le tematiche del disagio da differenti punti di vista (disabilità, disagio psichico, carceri, ospedali).
Il Festival si porrà inoltre come kermesse (tra spettacoli e dibattiti) di presentazione dei primi risultati di un progetto di ricerca e promozione culturale sviluppato dall’IsICult e sostenuto dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e il Turismo e dalla SIAE (Società Italiana Autori Editori), denominato SACD, ovvero Lo Spettacolo Antidoto Contro il Disagio, nato da un’idea di Lorenzo Scarpellini, sviluppata da Angelo Zaccone Teodosi.
Si tratta di una ricerca finalizzata a tracciare una prima “mappatura” delle attività che utilizzano lo spettacolo – inteso come arti del teatro, della musica, della danza, della cinematografia, della crossmedialità, della clownterapia e delle arti circensi terapeutiche – quale strumento di prevenzione e contrasto del disagio.
Fine ultimo di SACD e dello stesso Festival delle Eccellenze nel Sociale è pertanto la promozione e la diffusione di strategie e pratiche volte a riabilitare, curare, reinserire e includere i soggetti coinvolti. In particolare, il progetto promuove una sensibilizzazione sul tema, a livello nazionale, con l’obiettivo di stimolare un dialogo tra Istituzioni, imprese, artisti e operatori impegnati nell’ideazione e nella produzione di contenuti artistici e culturali, prestando, naturalmente, particolare attenzione all’inclusione sociale. A ciò si aggiunge, inoltre, la possibilità di stimolare nuovi strumenti normativi adeguati.

Da ricordare in conclusione che la direzione organizzativa del Festival che si terrà all’Ospedale Forlanini è curata da Chiara Crupi per Artinconnessione. (B.R. e S.B.)

Il programma completo del Festival è disponibile nel sito dedicato all’evento. Per ulteriori informazioni e approfondimenti: eccellenzesocialefest@gmail.com.

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