Sai cos’è la disabilità?

A fornire un’aggiornata visione d’insieme su un tema tanto complesso – e talora piuttosto confuso -, come quello della disabilità, ci ha pensato lo storico Matteo Schianchi, in un agile e-book acquisibile in internet, ove scrive tra l’altro che «a fronte dei doveri dello Stato e dei diritti delle persone, e nonostante alcune importanti evoluzioni legislative e sociali, per le persone con disabilità permangono, strutturalmente, forme di esclusione»

Pupazzetti che rappresentano varie forme di disabilitàLe cosiddette “collane-vademecum”, come quella denominata Sai cos’è?, articolata su una serie di e-book editi da Bruno Mondadori e disponibili al costo di un euro e novantanove centesimi, possono talora far temere per l’eccessiva sintesi con cui vi vengono trattati temi sin troppo complessi. Ma non è certo questo il caso di Sai cos’è? Disabilità, visto che a occuparsene è stato Matteo Schianchi, esperto di sicura affidabilità ed esperienza nel settore, firma spesso presente anche sulle pagine del nostro giornale, collaboratore della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), ben noto per avere dato alle stampe, in questi anni, saggi apprezzati come La terza nazione del mondo. I disabili tra pregiudizio e realtà (Feltrinelli, 2009) e Storia della disabilità. Dal castigo degli dèi alla crisi del welfare (Carocci, 2012).
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Concetto recente – scrive Schianchi – quello di disabilità individua un tema che ha sempre fatto parte della storia degli individui e delle società umane. È un concetto necessario per chiarire meglio la realtà che è chiamato a descrivere; una realtà talmente scomoda e problematica da portarci a produrre di continuo, e spesso inconsapevolmente, numerose forme di esclusione e di discriminazione verso molti individui».
L’e-book di Schianchi – del quale raccomandiamo a tutti la lettura, per avere un’aggiornata visione d’insieme su quale sia oggi la portata oggettiva del tema trattato – è suddiviso in sette parti successive (La disabilità in breveUna questione sociale, non medicaUna presenza costante posta sotto un atavico pregiudizioScenari contemporaneiDisabilità e stato socialeIl permanere dell’esclusioneOltre il concetto di disabilità), delle quali presentiamo qui di seguito un’ampia parte di quella iniziale. (Stefano Borgato)

«Disabilità è un concetto piuttosto confuso. Si tende spesso a pensarlo come strumento che definisce alcune tipologie di persone secondo una prospettiva di tipo medico e sanitario, mentre in realtà è una questione sociale, non medica. I movimenti legati ai diritti umani, le scienze sociali e la Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità rendono evidente che la persona con qualche menomazione è esclusa e stigmatizzata non dalle sue caratteristiche psico-fisiche, ma dal senso comune e da meccanismi sociali tanto misconosciuti quanto attivi. Queste forme di esclusione sono sempre esistite, giacché la disabilità costituisce, nella storia dell’umanità, una presenza costante posta sotto un atavico pregiudizio. Pur all’interno di una presenza costante nelle società umane, la disabilità costituisce un dato specifico degli scenari contemporanei in cui le diverse menomazioni sono non più solo esito delle biologie individuali, ma sono, sempre di più, l’esito su scala individuale di meccanismi sociali di diverso tipo. Nondimeno, rispetto a tutti i secoli precedenti, uno degli elementi di novità della contemporaneità sta nel fatto che, dal secondo dopoguerra in poi, con un’accelerazione negli ultimi quarant’anni la questione della disabilità è parte dello stato sociale. Resta comunque il fatto che, a fronte dei doveri dello stato e dei diritti delle persone, e nonostante alcune importanti evoluzioni legislative e sociali, per le persone con disabilità sembrano, strutturalmente, permanere forme di esclusione. Peraltro le politiche sociali che si sono profilate negli ultimi decenni, e sostanzialmente di tipo assistenziale, nell’attuale crisi dello stato sociale sembrano rappresentare un’ulteriore ostacolo all’inclusione delle persone con disabilità. All’interno di un nuovo ripensamento dello stato sociale, con il contributo delle persone con disabilità e delle associazioni ad essi legate, con più approfondite analisi e percezioni del fenomeno bisognerebbe andare oltre il concetto di disabilità, per considerare queste persone, semplicemente, come parte della diversità umana».

Gli interessati all’acquisto dell’e-book di Matteo Schianchi Sai cos’è? Disabilità, edito da Bruno Mondadori, possono farlo accedendo alla specifica pagina di «Book Republic.it».

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