“Occupy Parcheggi”? Buona idea!

Tante sedie a rotelle “parcheggiate” al posto delle macchine, nel centro della città e la contemporanea distribuzione di volantini: sarà esattamente questo il flash mob “Occupy Parcheggi”, voluto per il 21 dicembre da un gruppo di cittadini di Sassari, per sensibilizzare gli automobilisti ad avere un maggiore senso civico rispetto ai parcheggi riservati alle persone con disabilità. Un’iniziativa da prendere certamente a modello anche altrove

Iniziativa "Occupy Parcheggi" di Lisbona

Un’immagine dell’iniziativa recentemente promossa a Lisbona, analoga a quella che si terrà a Sassari

Dopo un’analoga iniziativa a Lisbona, che tanto consenso e attenzione ha recentemente ottenuto, sia da parte dei cittadini che degli organi d’informazione e in internet, sta per arrivare anche nel nostro Paese Occupy Parcheggi, originale flash mob*, degno certamente di essere replicato anche in varie altre città italiane.
Accadrà sabato 21 dicembre a Sassari e l’obiettivo sarà segnatamente quello di sensibilizzare gli automobilisti ad avere un maggiore senso civico rispetto ai parcheggi riservati alle persone con disabilità.

«L’iniziativa – spiega Francesca Arcadu, per conto del Comitato Organizzatore – è nata spontaneamente da un gruppo di cittadini sassaresi, partendo dalla constatazione che sin troppo spesso gli scivoli per le carrozzine e gli stalli predisposti per la sosta dei cittadini disabili sono occupati abusivamente da chi disabile non è. Le “giustificazioni”, poi, sono tra le più svariate: “torno subito”, “stavo comprando le sigarette”, “non trovo altri parcheggi”, “solo cinque minuti” o il grande classico “giusto il tempo di un caffè”! Gli automobilisti poco corretti, però, non sanno che cinque minuti di occupazione abusiva di uno stallo per disabili, moltiplicati per tutti gli automobilisti poco corretti che vi si fermano, significa che i parcheggi per i disabili sono sempre occupati. Si ignora, inoltre, che questi non sono parcheggi come gli altri, ma che sono stati tracciati secondo precise misurazioni, in modo tale da consentire alle persone che li utilizzano di avere un maggiore spazio di movimento dagli sportelli laterali per se stessi e per la carrozzina. Un disabile, infatti, difficilmente potrà scendere dalla macchina, se avrà parcheggiato in un posto qualunque: ha quindi la necessità dei parcheggi predisposti dal Comune, vicini ad uffici pubblici, luoghi di ritrovo ecc.».
«Il messaggio lanciato dagli organizzatori – conclude Arcadu – è che le persone disabili non sono una popolazione a parte, ma sono una parte della popolazione e in quanto tali devono avere la possibilità di circolare liberamente per le strade, sulle carreggiate e sui marciapiedi, senza incorrere in pericoli costanti dovuti ad automobilisti senza scrupoli che compiono, spesso impuniti, infrazioni al regolamento stradale e a quello civile».

Il flash mob, come detto – autorizzato dal Comune e dal Comando di Polizia Municipale -, è in programma per sabato 21, quando, dalle 10.30 alle 12, nello spazio tra l’Emiciclo Garibaldi e il primo tratto di Viale Italia a Sassari, verranno “parcheggiate” delle sedie a rotelle al posto delle macchine, negli stalli del primo tratto di Viale Italia lasciati liberi in seguito a un’autorizzazione dei Vigili Urbani. Lì verranno distribuiti ai passanti dei volantini, per spiegare il senso dell’iniziativa e coinvolgere tutti in un momento di riflessione.
Da segnalare infine un altro degli aspetti più rilevanti di tale iniziativa, ovvero che il gruppo da cui essa ha preso forma è composto non solo da persone con disabilità, ma anche da cittadini “semplicemente” dotati di senso civico e sensibilità. (S.B.)

*Il flash mob è un assembramento improvviso di un gruppo di persone in uno spazio pubblico, che si dissolve nel giro di un tempo non lungo, con la finalità comune di mettere in pratica un’azione insolita.

Sull’iniziativa di Sassari, segnaliamo anche una specifica pagina di Facebook.

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