Duchenne e Becker: lo stato dell’arte

Tanti genitori italiani e stranieri, ricercatori ed esperti da tutto il mondo, rappresentanti di importanti aziende farmaceutiche, arriveranno a Roma, dal 21 al 23 febbraio, per la XII Conferenza Internazionale sulla Distrofia Muscolare di Duchenne e Becker, organizzata da Parent Project ONLUS, l’Associazione di genitori di bimbi affetti da queste patologie, attiva in Italia dal 1996

Matthew, USA, affetto da distrofia muscolare di Duchenne

Matthew è un giovane americano affetto da distrofia muscolare di Duchenne

Alcuni tra i massimi esperti italiani e internazionali di distrofie muscolari e in particolare delle distrofinopatie (forme di Duchenne e di Becker), si riuniranno a Roma, da venerdì 21 a domenica 23 febbraio (Ergife Palace Hotel), in occasione della XII Conferenza Internazionale sulla Distrofia Muscolare di Duchenne e Becker, organizzata da Parent Project ONLUS, l’Associazione di genitori di bimbi affetti da queste patologie, attiva nel nostro Paese dal 1996.
Come negli anni scorsi, l’evento – cui partecipano regolarmente circa seicento persone tra genitori italiani e stranieri, ricercatori ed esperti da tutto il mondo, oltreché rappresentanti di importanti aziende farmaceutiche – sarà l’occasione per permettere ai pazienti e alle famiglie di incontrare autorevoli specialisti e di conoscere i progressi della ricerca e lo stato delle sperimentazioni nel settore.
Quest’anno, in particolare, il tema delle sperimentazioni cliniche e delle ricerche in corso per la distrofia di Duchenne e per quella di Becker, diversamente che nelle precedenti edizioni, sarà affrontato durante tutte e tre le giornate dei lavori.
Il programma prevede sessioni dedicate ad argomenti specifici, per fornire un’ampia panoramica sullo stato dell’arte delle strategie terapeutiche, ancora in fase di studio o già in fase di sperimentazione. Inoltre, un ampio spazio dedicato al momento delle domande consentirà ai partecipanti di interagire direttamente con i relatori.

Tra i ricercatori e gli scienziati italiani e stranieri che saranno a Roma, da segnalare la presenza di nomi prestigiosi come quelli di Annemieke Aartsma-Rus, Craig McDonald, Rita Perlingeiro e Michael Rudnicki e, tra gli italiani, di Giulio Cossu, Eugenio Mercuri e Francesco Muntoni.
Per quanto poi riguarda le Associazioni, sono annunciati esponenti di Parent Project omologhe a quella italiana, provenienti da Olanda, Polonia, Repubblica Ceca, Romania, Spagna e Stati Uniti, insieme a rappresentanti di Parent Project in via di costituzione, come quelle di Brasile e Grecia. Altre organizzazioni di genitori che arriveranno tra 21 e 23 febbraio nella Capitale saranno poi quelle di Argentina, Germania, Inghilterra, Israele e Libano. (S.B.)

Il programma completo (provvisorio) della tre giorni di Roma è disponibile nel sito di Parent Project ONLUS. Per ulteriori informazioni e approfondimenti: Ufficio Stampa Parent Project ONLUS (Fiammetta Biancatelli), f.biancatelli@parentproject.it.

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