Far rete nella disabilità acquisita

Si chiamerà così il Convegno Regionale Toscano, in programma per il 22 febbraio a San Giovanni Valdarno (Arezzo), organizzato dall’ATRACTO (Associazione Traumi Cranici Toscani) e voluto per mettere a confronto numerosi esperti del settore con i rappresentanti di alcune Associazioni, allo scopo innanzitutto di elaborare un progetto comune

Realizzazione grafica che rappresenta il "fare rete nella disabilità"È organizzato dall’ATRACTO (Associazione Traumi Cranici Toscani), in collaborazione con il CESVOT (Centro Servizi Volontariato Toscana) e con il sostegno della Banca del Valdarno, il Convegno Regionale Toscano in programma per sabato 22 febbraio a San Giovanni Valdarno, in provincia di Arezzo (Auditorium Banca del Valdarno, Via Montegrappa, 2/b), dal titolo Far rete nella disabilità acquisita: Esperti e Associazioni a confronto per un percorso integrato.

Aperto dai saluti di Gianfranco Donato, presidente della Banca del Valdarno, di don Francesco Rosi, parroco della locale Chiesa di Santa Teresa del Bambin Gesù e di Leonardo Rossi, delegato del Cesvot, l’incontro – coordinato dal giornalista Giustino Bonci – prevede gli interventi di Maurizio Viligiardi, presidente della Conferenza dei Sindaci del Valdarno (L’importanza di una Fondazione per la gestione dei servizi per la disabilità); Mario Ghezzi, neurologo (Gli aspetti delle malattie neurodegenerative); A. Testa, neurologo (Gli esiti dopo una grave cerebrolesione acquisita); Rosanna Intini, psicoterapeuta (Disabilità, relazione e sessualità); Chiara Sighel, psicologa e psicoterapeuta (Gli aspetti psicologici nella disabilità acquisita); S. Focardi, assistente sociale (Il percorso normativo per le disabilità acquisite); Sergio Moretti, medico di medicina generale (Il ruolo del medico di medicina generale nel territorio); Paolo Bongioanni, neurologo e presidente dell’Associazione Neurocare di Pisa (Esperienze a confronto: il ruolo e l’importanza del caregiver); Romina Raspini, esperta nella metodica dell’auto aiuto (L’importanza dei gruppi di auto aiuto nella disabilita acquisita); Paolo Fogar, presidente della FNATC (Federazione Nazionale Associazioni Trauma Cranico) (Il ruolo delle Associazioni nel territorio nazionale).

La seconda parte della giornata sarà poi incentrata su una tavola rotonda con le Associazioni, coordinata da Mirella Ricci, vicepresidente e assessore alle Politiche Sociali della Provincia di Arezzo e da Giovanni Rossi, assessore ai Servizi alla Persona e alle Politiche Sociali del Comune di Montevarchi (Arezzo).
Oltre che delle citate ATRACTO e Neurocare e del Coordinamento Regionale dei Gruppi di Auto Aiuto, vi parteciperanno esponenti delle componenti regionali di ALICe (Associazione per la Lotta all’Ictus Cerebrale), AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla), AIP (Associazione Italiana Parkinsoniani) e AICE (Associazione Italiana Contro l’Epilessia).
Il dibattito conclusivo sarà anche l’occasione giusta per gettare le basi di un progetto comune, obiettivo stesso dell’intera giornata. (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: presidente@atracto.it.

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