Massima collaborazione al Ministro della Salute

La garantisce il Tribunale per i Diritti del Malato-Cittadinanzattiva, rivolgendosi al riconfermato ministro della Salute Beatrice Lorenzin e sottolineando le varie questioni che richiedono da parte del Governo e delle Regioni risposte immediate e concrete, dalle liste d’attesa all’alleggerimento dei ticket, dall’aggiornamento dei Livelli Essenziali di Assistenza, fino all’equità e all’uniformità di accesso ai vari servizi

Beatrice Lorenzin

Il riconfermato ministro della Salute Beatrice Lorenzin

«Auguri di buon lavoro e massima collaborazione nei confronti del ministro della Salute Lorenzin, che abbiamo avuto modo di apprezzare per il suo impegno contro i ripetuti tagli lineari di questi ultimi anni al Fondo Sanitario Nazionale».
Lo dichiara Tonino Aceti, coordinatore nazionale del Tribunale per i Diritti del Malato-Cittadinanzattiva, sottolineando ancora una volta le numerose questioni «che richiedono da parte del Governo e delle Regioni risposte immediate e concrete, al fine di tutelare i cittadini, come ad esempio il governo delle liste d’attesa, l’alleggerimento del peso dei ticket sanitari sui redditi familiari, l’aggiornamento dei LEA (Livelli Essenziali di Assistenza), l’equità e l’uniformità di accesso ai servizi, senza discriminazioni legate ai luoghi di residenza».
«Alcuni di questi temi – conclude Aceti – sappiamo essere oggetto del Patto per la Salute*, attualmente in discussione tra Ministero e Regioni, rispetto al quale chiediamo venga previsto un percorso di confronto e condivisione anche con tutti gli altri attori del Servizio Sanitario Nazionale, a partire dalle organizzazioni dei cittadini e dei pazienti». (S.B.)

 *Il Patto per la Salute è un accordo finanziario e programmatico tra il Governo e le Regioni, di valenza triennale, in merito alla spesa e alla programmazione del Servizio Sanitario Nazionale, finalizzato a migliorare la qualità dei servizi, a promuovere l’appropriatezza delle prestazioni e a garantire l’unitarietà del sistema.

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: cnamc@cittadinanzattiva.it.

Stampa questo articolo