Un premio ai cortometraggi delle scuole, nel nome di Luca

È in programma per il 2 marzo a Bologna la cerimonia conclusiva del sedicesimo “Premio Luca De Nigris”, iniziativa promossa dall’Associazione bolognese degli Amici di Luca e dedicata ai cortometraggi prodotti nelle scuole, giudicati dagli stessi studenti. Il concorso ricorda quel giovane appassionato di cinema del Liceo Minghetti di Bologna – Luca De Nigris, appunto – che alla stessa Associazione organizzatrice dà il nome

Manifesto del "Premio Luca De Nigris"

Il manifesto del “Premio Luca De Nigris”

Si svolge in questi giorni a Bologna e si concluderà domenica 2 marzo, con la cerimonia di premiazione (Cinema Lumière, ore 15), il sedicesimo Premio Luca De Nigris, iniziativa promossa dall’Associazione degli Amici di Luca, in ricordo di quel giovane studente appassionato di cinema del Liceo Minghetti di Bologna, che ad essa stessa dà il nome.
Il concorso rientra nell’àmbito del Festival della Cineteca di Bologna Visioni Italiane, diretto da Anna Di Martino, presso il Cinema Lumière, organizzato dal Settore Didattico della Cineteca di Bologna Schermi e Lavagne, che da sempre promuove per le scuole corsi di alfabetizzazione al linguaggio degli audiovisivi, come disciplina fondamentale nella formazione degli studenti.

Il Premio Luca De Nigris si svolge esattamente in tre giornate, dedicate rispettivamente alle scuole primarie, alle secondarie di primo grado e alle secondarie di secondo grado. La responsabilità di giudicare le opere in concorso è affidata a una giuria composta da studenti di scuole di pari livello.
Anche quest’anno, poi, grazie al sostegno degli Amici di Luca, impegnati nella Casa dei Risvegli Luca De Nigris – l’innovativo centro pubblico di assistenza e ricerca per giovani e adulti con esiti di coma e stato vegetativo, situato presso l’Ospedale Bellaria – a ciascuna delle tre scuole vincitrici verrà assegnato un premio di 500 euro. Inoltre, la Cineteca di Bologna offrirà una serie di DVD del proprio catalogo ai secondi e terzi classificati.
Alla selezione finale sono stati ammessi quattordici cortometraggi, nei quali viene espressa un’attenzione particolare verso le tematiche più “urgenti” per gli studenti, dall’amore all’amicizia, fino all’integrazione, affrontate con serietà e approfondimento, ma anche con comicità e ironia.

«Il Premio Luca De Nigris – scrivono nel catalogo di Visioni Italiane Gianluca Farinelli, direttore della Cineteca di Bologna e Fulvio De Nigris, direttore del Centro Studi per la Ricerca sul Coma degli Amici di Luca – si conferma anche quest’anno come un’occasione per dare visibilità e rilievo ai prodotti audiovisivi degli studenti che scelgono il cinema come mezzo espressivo per raccontare. Si tratta di un’iniziativa che sostiene i ragazzi delle scuole e li aiuta ad avvicinarsi al mondo audiovisivo con la voglia di comprendere e sperimentare le varie fasi della realizzazione di un cortometraggio». (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: amicidiluca@tin.it.

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