Il ruolo dell’alimentazione nelle malattie neuromuscolari

Se ne parlerà il 1° marzo a Padova, durante il convegno denominato “Un delicato equilibrio”, promosso dalla UILDM locale (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare) e dall’Associazione Famiglie SMA (Atrofia Muscolare Spinale), per raccogliere una serie di elementi conoscitivi utili anche a valutare l’avvio di uno studio sull’interazione tra l’alimentazione e la qualità della vita delle persone affette da malattie neuromuscolari

Cibi variÈ organizzato e promosso dalla UILDM di Padova (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare) e dall’Associazione Famiglie SMA (Atrofia Muscolare Spinale) il convegno in programma per sabato 1° marzo nella città veneta (Hotel NH Mantegna, Via Tommaseo, 61, ore 9-17.30), intitolato Un delicato equilibrio e dedicato al ruolo dell’alimentazione nelle malattie neuromuscolari, per raccogliere una serie di elementi conoscitivi utili anche a valutare l’avvio di uno studio sull’interazione tra l’alimentazione e la qualità della vita delle persone affette da tali patologie.
Si approfondiranno, tra l’altro, gli aspetti relativi all’alimentazione funzionale nel bambino, all’alimentazione vegetale, all’ipotesi tossica e neurotossica nelle malattie neuromuscolari e al digiuno.
Oltre al tema centrale, poi, si discuterà di metabolismo energetico, del ruolo dell’intestino, del problema respiratorio e della respirazione fisiologica e bio-meccanica nelle persone con malattie neuromuscolari.

La giornata si articolerà sostanzialmente su un confronto fra medici e ricercatori esperti in malattie neuromuscolari, biologi nutrizionisti e rappresentanti delle Associazioni di persone con disabilità, tra cui il presidente nazionale della UILDM Luigi Querini, quella della UILDM di Padova Damiano Zampieri e il presidente di Famiglie SMA Daniela Lauro.
Accanto a loro anche rappresentanti della Fondazione Telethon, della Fondazione Serena – che gestisce il Centro Clinico NEMO di Milano -, dell’AIM (Associazione Italiana di Miologia), dell’AISLA (Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica) e di Parent Project. (S.B.)

È disponibile il programma completo del convegno. Per ulteriori informazioni e approfondimenti: Aldo Bisacco (UILDM Padova), aldo.bisacco@gmail.com.

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