Un’occasione da non perdere

Sia il Forum del Terzo Settore che il Centro Nazionale del Volontariato esprimono soddisfazione per la competenza sui temi del Terzo Settore dei “freschi” Sottosegretari al Lavoro e alle Politiche Sociali, come Luigi Bobba, già Portavoce dello stesso Forum e Franca Biondelli, esperta di disabilità. «Ora – sottolinea Barbieri, attuale Portavoce del Forum – ci auguriamo che si affrontino finalmente le emergenze sociali, come chiediamo da tempo»

Luigi Bobba

Luigi Bobba, nuovo sottosegretario al Lavoro e alle Politiche Sociali, è stato il primo Portavoce del Forum Nazionale del Terzo Settore, dal 1997 al 2000

«Siamo soddisfatti – commenta Pietro Barbieri, portavoce del Forum Nazionale del Terzo Settore, dopo la definizione dei Viceministri e dei Sottosegretari del Governo Renzi – per la nomina a sottosegretario al Lavoro e alle Politiche Sociali di Luigi Bobba, al quale verosimilmente andrà la delega per il Terzo Settore. Sembra proprio, quindi, che la nostra richiesta di avere al Governo un referente competente sia stata ascoltata. Bobba, infatti, è stato il primo portavoce del Forum del Terzo Settore dal 1997 al 2000 e ha una grandissima conoscenza delle politiche sociali e del mondo del non profit. Negli ultimi anni, inoltre, ha portato avanti battaglie sul 5 per mille, per la sua stabilizzazione e per l’abrogazione del tetto, sul contrasto al gioco d’azzardo e alla povertà. Oltre a una considerevole esperienza in Parlamento».
«Bene anche – aggiunge Barbieri – la presenza di Franca Biondelli, esperta dei temi della disabilità, che probabilmente affiancherà Bobba sulle politiche sociali».
Di Biondelli, ad esempio, ricordiamo in tal senso le iniziative da senatrice e da deputata in favore delle persone con autismo e delle loro famiglie, come avevamo riferito anche recentemente.
«Un’altra nomina che accogliamo con piacere – sottolinea poi il Portavoce del Forum – è quella di Andrea Olivero a viceministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali: infatti, un altro ex portavoce del Forum nella squadra di Governo non può che essere colto come un segnale positivo».
«Adesso – conclude Barbieri – ci auguriamo che vengano finalmente affrontate le priorità del Terzo Settore: le emergenze sociali e le riforme che auspichiamo da tempo. E per quanto riguarda le deleghe sociali (famiglia, giovani, integrazione, droghe, adozioni internazionali, pari opportunità e servizio civile), finora affidate alla Presidenza del Consiglio, auspichiamo che – almeno alcune – vengano assegnate al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali».

Di «occasione da non perdere» parla anche Edoardo Patriarca, presidente del CNV (Centro Nazionale per il Volontariato), secondo il quale «una triade così competente e sensibile ai temi del Terzo Settore», riferendosi segnatamente ai sottosegretari Teresa Bellanova, Franca Biondelli e Luigi Bobba, «il Governo non l’ha mai avuta». «Ora quindi – secondo Patriarca – bisogna dare priorità alla riforma del Codice Civile e alla necessaria revisione della fiscalità, a partire dalla stabilizzazione del 5 per mille e alle condizioni agevolate per le donazione alle ONLUS».
«Franca Biondelli, Teresa Bellanova e Luigi Bobba – aggiunge il Presidente del CNV – sono davvero le persone giuste al posto giusto. Hanno storie e percorsi comuni che li rendono sensibili al mondo delle associazioni di volontariato e alle organizzazioni di Terzo Settore. Finalmente sarà possibile concretizzare i punti più sensibili che da troppo tempo restano scritti nelle agende politiche senza che niente accada. Un’agenda che si rinnova a ogni cambio di Governo e che viene puntualmente disattesa».
Entrando ancor più nel dettaglio delle già accennate priorità indicate da Patriarca, a partire dalla riforma del Codice Civile, servirà «una “manutenzione” delle leggi che regolano il Terzo Settore, dal volontariato all’impresa sociale fino al tema del servizio civile. E infine sarà fondamentale una revisione della fiscalità agevolata, con la stabilizzazione del 5 per mille e la regolamentazione delle donazioni perché sia almeno equiparata a quella destinata ai partiti politici». (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: stampa@forumterzosettore; ufficiostampa@centrovolontariato.net.

Il Governo Renzi
– Matteo Renzi
, presidente del Consiglio; Graziano Delrio (segretario del Consiglio dei Ministri), Sandro Gozi, Luca Lotti e Domenico Minniti (detto Marco), sottosegretari alla Presidenza del Consiglio.

Ministri con portafoglio
– Federica Mogherini, ministro degli Affari Esteri; Lapo Pistelli, viceministro degli Affari Esteri; Benedetto Dalla Vedova e Marco Giro, sottosegretari agli Affari Esteri
– Angelino Alfano, ministro degli Interni; Filippo Bubbico, viceministro degli Interni; Gianpiero Bocci e Domenico Manzione, sottosegretari agli Interni
Andrea Orlando, ministro della Giustizia; Enrico Costa, viceministro della Giustizia; Cosimo Maria Ferri, sottosegretario alla Giustizia
– Roberta Pinotti, ministro della Difesa; Gioacchino Alfano e Domenico Rossi, sottosegretari alla Difesa
– Pietro Carlo Padoan, ministro dell’Economia e delle Finanze; Luigi Casero ed Enrico Morando, viceministri dell’Economia e delle Finanze; Pier Paolo Baretta, Giovanni Legnini ed Enrico Zanetti, sottosegretari all’Economia e alle Finanze
– Federica Guidi, ministro dello Sviluppo Economico; Carlo Calenda e Claudio De Vincenti viceministri dello Sviluppo Economico; Antonello Giacomelli e Simona Vicari, sottosegretari allo Sviluppo Economico
– Maurizio Lupi, ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti; Riccardo Nencini, viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti; Umberto Del Basso de Caro e Antonio Gentile, sottosegretario alle Infrastrutture e ai Trasporti [il sottosegretario Antonio Gentile ha rassegnato le proprie dimissioni il 3 marzo]
– Maurizio Martina, ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali; Andrea Olivero, viceministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali; Giuseppe Castiglione, sottosegretario alle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali
– Gianluca Galletti, ministero dell’Ambiente, Tutela del Territorio e del Mare; Barbara Degani e Silvia Velo, sottosegretari all’Ambiente, alla Tutela del Territorio e del Mare
– Giuliano Poletti, ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali; Teresa Bellanova, Franca Biondelli, Luigi Bobba e Massimo Cassano, sottosegretari al Lavoro e alle Politiche Sociali
– Stefania Giannini, ministro di Istruzione, Università e Ricerca; Angela D’Onghia, Roberto Reggi e Gabriele Toccafondi, sottosegretari all’Istruzione, Università e Ricerca
– Dario Franceschini, ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo; Francesca Barracciu e Ilaria Borletti Buitoni, sottosegretari ai Beni e alle Attività Culturali e al Turismo
– Beatrice Lorenzin, ministro della Salute; Vito De Filippo, sottosegretario alla Salute

Ministri senza portafoglio
– Maria Elena Boschi, ministro delle Riforme Costituzionali e dei Rapporti con il Parlamento; Maria Teresa Amici, Luciano Pizzetti e Ivan Scalfarotto, sottosegretari alle Riforme Costituzionali e ai Rapporti con il Parlamento
– Marianna Madia, ministro della Semplificazione e della Pubblica Amministrazione; Angelo Rughetti, sottosegretario alla Semplificazione e alla Pubblica Amministrazione
– Maria Carmela Lanzetta, ministro degli Affari Regionali; Gianclaudio Bressa, sottosegretario agli Affari Regionali

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