Sempre più lanciati, sulle due ruote e non solo

Al “Motodays 2014” della Fiera di Roma, l’Associazione Di.Di-Diversamente Disabili – che nel 2013 ha promosso la prima competizione motociclistica aperta a piloti portatori di protesi o artolesi – presenterà il 6 marzo le principali attività programmate per quest’anno, all’insegna sempre dell’agonismo e della solidarietà, ma anche dell’educazione stradale nelle scuole e delle patenti speciali

Nicola Dutto

Il campione paraplegico di enduro Nicola Dutto – testimonial dell’Associazione Di.Di. – in sella alla sua moto con comandi al manubrio e roll-bar di protezione per le gambe

Non più solo attività agonistica e solidarietà, ma anche educazione stradale e patenti speciali: si allarga il ventaglio delle iniziative promosse dall’Associazione Di.Di-Diversamente Disabili, della quale, lo scorso anno, abbiamo seguìto passo dopo passo il Trofeo Di.Di-Diversamente Disabili (Di.Di. Trophy), prima competizione motociclistica a schierare soltanto piloti portatori di protesi o artolesi.
E per presentarsi ancor meglio e rendersi sempre più visibile, l’Associazione presieduta da Emiliano Malagoli dà appuntamento al Motodays 2014, manifestazione in programma presso la Fiera di Roma dal 6 al 9 marzo, dove ha organizzato la conferenza stampa denominata Di.Di. Time, giovedì 6 marzo (Palco di Radio Virgin, ore 13), subito dopo la cerimonia di apertura dell’evento.

Durante l’incontro, dunque, vi sarà l’occasione di confrontare le esigenze del mondo disabile con le realtà legate alla mobilità e allo sport motoristico, oltreché di presentare appunto le principali attività in programma per il 2014, a partire dal progetto di educazione stradale nelle scuole, che Malagoli ha già avviato, in collaborazione con la Polizia Stradale; e poi la Di.Di. Cup, prima gara al mondo di moto dedicata esclusivamente a piloti, italiani e stranieri, portatori di disabilità, che si svolgerà nei Circuiti di Vallelunga (Roma) e Mugello (Firenze) e il Di.Di. Day, evento di solidarietà previsto per il 21 aprile sul Circuito di Vallelunga, per portare in sella tanti ragazzi con disabilità, come passeggeri su moto biposto, con la presentazione, anche, della Di.Di. Bike, primo prototipo di moto adatto a persone con problemi agli arti inferiori/paraplegiche; e ancora, il Progetto Patenti Speciali, che vedrà l’avvio in primavera, presso il Centro di Guida Sicura di Vallelunga, della prima scuola dedicata al rilascio delle Patenti A Speciali per persone con disabilità.
Tutto ciò, naturalmente, senza dimenticare il nuovo Di.Di. Trophy, che anche quest’anno, dopo il grande successo del 2013, vedrà il Team Di.Di schierarsi insieme ai centauri “normodotati” nella Bridgestone Cup, all’interno della Coppa Italia della Federazione Motociclistica Italiana.

Alcuni ospiti illustri animeranno la conferenza stampa del 6 marzo al Motodays di Roma. Moderati infatti dalla giornalista Fiammetta La Guidara, conduttrice di Nuvolari TV e collaboratrice di «Motosprint» e «In Moto», saranno presenti il testimonial Di.Di. Nicola Dutto, primo pilota paraplegico al mondo capace di concludere una gara di enduro nel Mondiale Baja; William Armuzzi, sales manager di Honda Italia, che collaborerà per il Di.Di. Day, la Di.Di. Bike e il Progetto Patenti Speciali;  Michele Ciaccia, dirigente della Motorizzazione Civile, per il Progetto Patenti Speciali; Marcello Aranci, presidente della Consulta Provinciale per la Sicurezza Stradale di Roma, per la sua testimonianza riguardante il progetto di educazione stradale nelle scuole; Francesco Cassioli, marketing e communication manager di ACI Vallelunga; Claudio Gregori, presidente del Motoclub Gentlemen’s; Filippo Chiarelli, presidente del Motoclub Firenze; Chiara Valentini, campionessa europea di velocità e segretario dell’Associazione Di.Di.-Diversamente Disabili. (Stefano Borgato)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: ufficiostampa@diversamentedisabili.it.

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