Bene Comune: i Cantieri sono aperti

Coinvolgono centinaia di migliaia di persone, muovono una delle principali economie del Paese, lavorano per costruire cittadinanza attiva e i loro eventi nazionali sono appuntamenti ormai consolidati sul territorio italiano. Ora numerose organizzazioni del Terzo Settore si sono unite nel network denominato “I Cantieri del Bene Comune”, per sostenersi l’un l’altra e avere sempre più visibilità

Giovanna Rossiello ed Edoardo Patriarca, Camera dei Deputati, 10 marzo 2014

La giornalista Giovanna Rossiello ed Edoardo Patriarca, presidente del CNV (Centro Nazionale per il Volontariato), intervengono alla conferenza stampa di presentazione dei “Cantieri del Bene Comune”

Coinvolgono centinaia di migliaia di persone, muovono una delle principali economie del Paese, lavorano per costruire cittadinanza attiva. I loro eventi nazionali sono appuntamenti ormai consolidati sul territorio italiano e ora si sono uniti per sostenersi l’uno con l’altro e avere più visibilità.
Si chiama infatti I Cantieri del Bene Comune il network di eventi del Terzo Settore i cui valori, i protagonisti e il programma annuale sono stati presentati a Roma presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati, durante una conferenza stampa coordinata da Giovanna Rossiello, giornalista RAI, autrice e conduttrice di Fa’ la cosa giusta, rubrica del TG1 sulle buone pratiche, i diritti e la solidarietà.
«Il nostro mondo – ha dichiarato Edoardo Patriarca, presidente del CNV (Centro Nazionale per il Volontariato) – è fatto da associazioni, cooperative, fondazioni, volontariato, un mondo che produce eventi, convocando nelle numerose città persone, famiglie, politici, per raccontare le esperienze che rendono ancora questo Paese un Buon Paese. Con I Cantieri del Bene Comune abbiamo scelto di unire le forze per valorizzare e fare emergere un calendario di eventi di un’Italia operosa e innovativa, un’Italia che non si arrende e continua a costruire con tenacia un Paese migliore».

L’iniziativa è stata voluta e creata dal CNV, dal Centro di Servizio per il Volontariato di Napoli, dalla Rete Nazionale per la Prossimità, dall’ANCI Toscana (Associazione Nazionale Comuni Italiani), dall’IID (Istituto Italiano della Donazione), dal Consorzio Sociale SOL.CO. e dalla Fondazione Casa del Volontariato di Carpi (Modena), tutte realtà protagoniste di un fitto calendario di appuntamenti a richiamo nazionale che animeranno il nostro Paese da nord a sud, a partire da giovedì 10 aprile, quando, fino a domenica 13, si terrà a Lucca il Festival del Volontariato organizzato dal CNV.
Successivamente, da venerdì 16 a lunedì 19 maggio sarà Carpi ad essere animata dalla Primavera del Volontariato, promossa dalla Fondazione Casa del Volontariato, mentre in giugno l’ANCI Toscana realizzerà ad Arezzo il primo evento di Dire & Fare, rassegna annuale dedicata all’innovazione e allo sviluppo dell’Amministrazione Pubblica locale.
E ancora, il 19 e 20 settembre Napoli accoglierà la Fiera dei Beni Comuni, curata dal locale Centro di Servizio per il Volontariato, allo scopo di promuovere l’agire solidale e offrire visibilità alle buone prassi del volontariato. Il 1° ottobre sarà la volta invece del Giorno del Dono, evento organizzato dall’IID, centrato sulla cultura del dono in tutte le sue forme, mentre a Genova, dal 10 al 12 ottobre, si terrà la Biennale della Prossimità, con l’impegno dell’omonima rete di organizzazioni a mettere in mostra l’Italia che racconta il suo farsi risorsa di prossimità.
Infine, dal 20 al 22 novembre, arriverà ad Agrigento il XV Happening della Solidarietà, denominato Spazi comuni di idee innovative: impresa e lavoro, una tre giorni per promuovere lo sviluppo economico e la creazione di lavoro, integrando talenti, tecnologie e capitale all’interno di una rete che favorisce la crescita di nuova impresa.

Sarà del resto proprio il lavoro il tema al centro dei vari eventi citati, con una riflessione itinerante che coinvolgerà ognuno di essi. «La necessità – si legge infatti in una nota del CNV – è quella di rigenerare il lavoro, per ribaltare i meccanismi che hanno determinato le crisi che stiamo vivendo. Il Volontariato e il Terzo Settore in generale svolgono un ruolo fondamentale per far crescere la cultura del lavoro in Italia, non tanto e non solo perché creano o facilitano l’ingresso nel mondo dell’occupazione, ma perché i loro valori sono una precondizione per una società del benessere basata sul lavoro».
«Inoltre – si legge ancora nella nota – le competenze e le abilità che l’attività di volontariato attiva nelle persone sono molto utili poi, ai fini dell’inserimento lavorativo. Capacità progettuali, esperienze nel lavoro di squadra, l’uso sapiente delle risorse a disposizione, la creatività nel risolvere i problemi, le virtù del servizio e della perseveranza, la lettura del territorio, l’ascolto della “domanda” sociale sono tutti valori aggiunti che esperienze di volontariato e di impegno sociale insegnano. Di tutto questo si parlerà nel corso degli eventi del 2014, un vero e proprio cartellone itinerante per costruire il bene comune». (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: ufficiostampa@centrovolontariato.net.

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