Gli stessi diritti, lo stesso modo di divertirsi

Avremo modo di occuparci ampiamente, nei prossimi giorni, delle tante iniziative che ruoteranno intorno alla Giornata Mondiale per la Consapevolezza dell’Autismo del 2 aprile. Intanto ne segnaliamo una già in programma per il prossimo fine settimana a Foggia, ed esattamente il 30 marzo, con una serie di giochi e divertimenti all’insegna della condivisione e della terapia Multisistemica in Acqua (TMA)

Locandina della giornata del 30 marzoIn attesa di riferire delle tante iniziative che nella prossima settimana ruoteranno intorno alla Giornata Mondiale per la Consapevolezza dell’Autismo del 2 aprile, ne segnaliamo già una in programma a Foggia per questo fine settimana, ed esattamente domenica 30 marzo.
Si tratta della giornata di integrazione e sensibilizzazione denominata Aiutiamo i bambini autistici ad uscire dal guscio, promossa appunto in occasione dell’evento del 2 aprile, che a partire dalla mattinata proporrà giochi, divertimenti e condivisione, presso il Mirage Village (Tratturo Camporeale Km 1,200, ore 10), oltre a prove gratuite in acqua di TMA (Terapia Multisistemica in Acqua). Il tutto a cura del gruppo di lavoro che ha dato vita a quest’ultima metodica, insieme alle Associazioni Il Cireneo e Cultura Ambiente, con la collaborazione di Mirage Village e dell’Associazione Sportiva Dilettantistica Centro Nuoto.

In sostanza, attraverso l’iniziativa, gli organizzatori vogliono innanzitutto dimostrare che l’integrazione è possibile e che basta disporre di personale formato al meglio, per permettere ad ogni bambino e anche a quelli con disturbi dello spettro autistico, di poter esercitare i suoi diritti fondamentali, all’uguaglianza, al divertimento e al gioco.
La Terapia Multisistemica in Acqua – della quale il nostro giornale ha già più volte avuto occasione di occuparsi – vede tra i suoi primi ideatori Giovanni Ippolito e Giovanni Caputo e venne presentata ufficialmente nel 2008, proprio nell’àmbito dell’Associazione pugliese del Cireneo.
Si tratta di una strategia che usa l’acqua come attivatore emozionale, sensoriale e motorio, nel tentativo di spingere la persona con disturbi della comunicazione e autismo a una relazione significativa, in un ambiente ludico come quello delle piscine pubbliche.

Da segnalare infine che durante la giornata verrà distribuita (con offerta libera) anche la favola intitolata Calimero e l’amico speciale, un racconto didattico più volte ristampato nel corso degli anni, realizzato proprio per migliorare l’integrazione dei bambini con autismo nella scuola. «E chissà che a distribuirla – dicono gli organizzatori -, con grande sorpresa per i bambini, non ci sia proprio Calimero…». (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: giovannippolito@libero.it.

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