Contributi per disabili trasportati: il Lazio si muove

Una Proposta di Legge Regionale, presentata dal Vicepresidente della Commissione Sanità della Regione, prevede infatti l’estensione del contributo del 20% anche agli allestimenti degli autoveicoli destinati al trasporto delle persone con ridotta o impedita capacità di demabulazione. Soddisfazione viene espressa dall’Associazione ANGLAT, battutasi a lungo per ottenere questo risultato

Uomo in carrozzina che sale in auto«Questo importante segno di civiltà nasce dalla presa in carico di una nostra istanza derivante da un reale bisogno dei familiari delle persone con disabilità gravissima residenti nella nostra Regione e non possiamo quindi che condividere pienamente l’iniziativa del vicepresidente della Commissione Sanità della Regione Lazio, Antonello Aurigemma».
A dichiararlo è Roberto Romeo, presidente nazionale dell’ANGLAT (Associazione Nazionale Guida Legislazione Andicappati Trasporti), commentando la Proposta di Legge Regionale presentata appunto dal Vicepresidente della Commissione Sanità del Lazio, tramite la quale estendere il contributo del 20% – previsto dalla Legge 104/92 (articolo 27) per i titolari di Patenti A-B e C Speciali, esclusivamente per gli strumenti di guida – anche agli allestimenti degli autoveicoli destinati al trasporto delle persone con una ridotta o impedita capacità di deambulazione permanente.

«L’estensione del suddetto contributo – sottolinea ancora Romeo -, rappresenta una misura importante, volta sia al rispetto del diritto alla mobilità che al miglioramento della qualità della vita per le categorie di cittadini rientranti tra le fasce deboli della popolazione e per le quali sono necessarie maggiori attenzioni da parte delle Istituzioni Pubbliche. Ed è una Proposta, questa, che fornisce un aiuto significativo anche a quelle famiglie, che sostengono direttamente il costo relativo agli allestimenti degli autoveicoli, ai quali finalmente verrebbe dato un sostegno economico da parte della Regione».
«Auspichiamo dunque – conclude il Presidente dell’ANGLAT – che il Presidente della Regione e il Consiglio nella sua totalità possano condividere questa iniziativa, che affronta in modo concreto alcuni fondamentali aspetti delle politiche sociali e sanitarie della nostra Regione». (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: romeo.anglat@gmail.com.

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