Due progetti sul lavoro promossi dall’ANMIL

La fase finale di un progetto sul collocamento mirato delle persone con disabilità nella Provincia di Milano e un’iniziativa di sensibilizzazione per rendere sempre più accessibili le disposizioni di legge riguardanti l’inserimento lavorativo, vengono presentate oggi, 14 aprile, a Milano dall’ANMIL, l’Associazione Nazionale fra Lavoratori Mutilati e Invalidi del Lavoro, che nei giorni scorsi ha riconfermato Franco Bettoni alla propria Presidenza

Franco Bettoni

Franco Bettoni è stato recentemente riconfermato alla Presidenza dell’ANMIL

È in corso oggi, 14 aprile, la presentazione a Milano, da parte dell’ANMIL (Associazione Nazionale fra Lavoratori Mutilati e Invalidi del Lavoro), dell’evento finale del Progetto ROAD (Rete Occupazione Aiuto Disabili), finanziato dalla Provincia di Milano a valere sul Piano EMERGO per l’occupazione delle persone con disabilità, grazie al quale è stata realizzata una pubblicazione sulla Legge 68/99 (Norme per il diritto al lavoro dei disabili), interamente prodotta dalla stessa ANMIL, che vuole essere una guida pratica finalizzata a creare un linguaggio comune del collocamento mirato, garantendo procedure concrete, semplificate e di chiara comprensione.
In particolare, la guida è il risultato finale di un corso di formazione di trentasette tutor facilitatori promosso dall’ASL Milano, dall’INAIL e dall’Agenzia del Lavoro ANMIL, per la corretta applicazione della citata Legge 68/99 in provincia di Milano.
A moderare i lavori – cui partecipano numerosi rappresentanti delle istituzioni pubbliche, dell’associazionismo, della cooperazione, del mondo delle imprese e del non profit – è il direttore responsabile del nostro giornale Franco Bomprezzi.

Nella seconda parte dell’incontro, poi, i presenti saranno invitati a prendere parte al Gioco del 14, proposta di lavoro di progettazione partecipata, che ha l’obiettivo di rendere accessibili al maggior numero di fruitori tutte le disposizioni di legge relative all’inserimento lavorativo delle persone con disabilità.
L’esperienza rientra nell’àmbito di We Can Work It Out!, progetto di sensibilizzazione e buone prassi rivolto alle aziende, agli operatori del settore non profit, alle persone con disabilità e ai loro familiari, allo scopo di esplorare la diversità nelle sue svariate accezioni e implicazioni, di valorizzarne la cultura in azienda e di insegnare soprattutto a riconoscerla e ad accettarla, attraverso esperienze di gruppo, come primo passo per un’efficace integrazione e gestione, sia a livello organizzativo che a livello emotivo e relazionale.

Sempre a proposito dell’ANMIL, segnaliamo infine che nei giorni scorsi Franco Bettoni è stato riconfermato per un quinquennio presidente dell’Associazione. Cinquantatreenne bergamasco, Bettoni rimase vittima di un infortunio sul lavoro all’età di 15 anni in una fabbrica di bottoni, riprendendo successivamente gli studi e impegnandosi nel sociale proprio attraverso l’ANMIL, della quale ha ricoperto tutti gli incarichi associativi, in sede locale prima e in sede nazionale poi. (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: ufficio.stampa@anmil.it.

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