È stata solo sospesa quella manifestazione di protesta

Doveva aver luogo oggi, 6 maggio, una manifestazione di protesta a Palazzolo Acreide (Siracusa), promossa dall’ANFFAS locale, costretta a sospendere i servizi rivolti alle persone con disabilità, a causa della mancanza di fondi e in attesa che la Regione Sicilia approvi il Piano di Zona per il proprio Distretto Socio-Sanitario. Un incontro con le Istituzioni ha portato per il momento a bloccare l’iniziativa, ma la situazione non è certo risolta

Sagome blu di un disabile in carrozzina e di un non disabileTra le situazioni quasi tutte difficili dei vari Distretti Socio-Sanitari della Sicilia, in molti dei quali le persone con disabilità e le loro famiglie sono continuamente a rischio di veder diminuire o addirittura cessare i servizi a loro dedicati, quella del Distretto 48 di Siracusa è certamente tra le più gravi, come avevamo riferito anche recentemente, in occasione del 31 marzo, termine entro il quale i Distretti stessi avrebbero dovuto presentare alla Regione la definizione dei Piani di Zona per il Ciclo di Programmazione 2013-2015.
In tal senso, una grande manifestazione era stata annunciata per oggi, 6 maggio, a Palazzolo Acreide (Siracusa), dalla locale Sezione dell’ANFFAS (Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Relazionale e/o Intellettiva), costretta a sospendere dal 18 aprile scorso i vari servizi garantiti alle persone con disabilità e agli anziani, tramite il proprio Centro Diurno e l’assistenza domiciliare, a causa della mancanza di fondi e in attesa appunto che la Regione potesse approvare il Piano di Zona per il proprio Distretto.

E tuttavia, una riunione del 2 maggio scorso tra il sindaco di Palazzolo Acreide Carlo Scibetta e l’assessore comunale ai Servizi Sociali Fabrizio Corradino da una parte, le persone con disabilità e le loro famiglie dall’altra, ha portato a una sospensione dell’iniziativa, alla luce dell’impegno espresso dagli Amministratori di «far proseguire i servizi fino al 31 maggio», come è stato dichiarato dopo l’incontro, «con lo stesso regime di erogazione precedente, nell’attesa che venga approvato il Piano di Zona Distrettuale».
Sospensione, come dicevamo, in quanto Giuseppe Giardina, presidente dell’ANFFAS Sicilia e di quella di Palazzolo Acreide, sottolinea chiaramente, in una nota, che la manifestazione di protesta è appunto «solo sospesa», aggiungendo anzi di «volerne organizzare una più ampia che, partendo da Palazzolo, arrivi fino ai Palazzi della Regione Siciliana e che veda la massima partecipazione della base associativa e di tutti i componenti del Forum del Terzo Settore della Sicilia». (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: info@anffasicilia.net, anffaspalazzolo@virgilio.it.

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