Giovani e diversità: risorse per il cambiamento

Si chiama così l’incontro in programma per il 9 maggio ad Arzano (Napoli), momento dedicato alla sensibilizzazione dei giovani delle scuole superiori sui temi della diversità e della disabilità, nell’àmbito del Progetto “Territorio, conoscere per cambiarlo”, iniziativa che vede impegnata già dal 2012 la UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare)

Incontro preparatorio alla giornata di Arzano (Napoli)

In primo piano Rita Barbuto e Generoso Di Benedetto, formatori del percorso promosso dalla UILDM, in occasione di un incontro preparatorio alla giornata di Arzano (Napoli). Dietro, a sinistra, Cira Solimene, direttore operativo della UILDM

Le parole d’ordine di Fondazione CON IL SUD – nata nel 2006 dalla collaborazione di Fondazioni Bancarie, Terzo Settore e mondo del Volontariato – sono: territorialità, sussidiarietà e solidarietà per l’infrastrutturazione sociale e lo sviluppo del Mezzogiorno.
Risale a un paio di anni fa l’incontro con tale organizzazione da parte della UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare), quando la Direzione Nazionale di quest’ultima – come riferito anche su queste pagine – era risultata tra i vincitori del Bando Sostegno a Programmi e Reti di Volontariato 2011, promosso appunto dalla Fondazione e al quale l’Associazione aveva partecipato con il progetto denominato Territorio: conoscere per cambiarlo.
Avviata alla fine del 2012, tale iniziativa si concluderà nel prossimo mese di giugno, con un intenso periodo di formazione, dopo avere coinvolto attivamente per diciotto mesi le Sezioni UILDM di Cittanova (Reggio Calabria), Mazara del Vallo (Trapani) e Napoli, impegnate nella realizzazione e nello sviluppo di quattro azioni incentrate rispettivamente sul Trasporto per le persone con disabilità motoria, sulla Promozione della pratica sportiva da parte di queste ultime, sulla Sensibilizzazione su diversità e disabilità e sulla Formazione per i giovani.

L’incontro in programma per venerdì 9 maggio ad Arzano (Napoli) (Istituto Superiore Don Geremia Piscopo, ore 9-12) – denominato Giovani e diversità: risorse per il cambiamento – rappresenta dunque il momento conclusivo della terza fase, la più intensa e significativa, dedicata appunto alla sensibilizzazione dei giovani delle scuole superiori sui temi della diversità e della disabilità.
Dopo il saluto delle Istituzioni, l’incontro prevede che la parola passi al direttore operativo della UILDM Cira Solimene, responsabile del citato Progetto Territorio: conoscere per cambiarlo, che lo illustrerà ai presenti, per poi lasciare a Rosanna Vignola di DPI Italia (Disabled Peoples’ International) – rete di organizzazioni di persone con disabilità con grande esperienza nell’ambito dei diritti umani, che ha collaborato a questa azione – il compito di esporre i contenuti che l’hanno maggiormente caratterizzata.
La terza fase del programma, infatti, è stata promossa in tre Istituti, lo stesso Don Geremia Piscopo che ospiterà l’incontro del 9 maggio, il Vincenzo Gerace di Cittanova e il Ruggiero d’Altavilla di Mazara del Vallo, utilizzando come strumento di partenza la Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità e, dopo una parte teorica uguale per tutti, differenziando il percorso in tre laboratori dedicati all’accessibilità (Mazara del Vallo), all’educazione (Cittanova) e allo Svago e Sport (Arzano).
«L’attività è stata finalizzata alla migliore conoscenza del territorio in cui si vive e all’aumento della consapevolezza dell’essere cittadini e promotori della difesa di tutti i diritti, a partire dai diritti umani, e alla promozione di atteggiamenti e comportamenti ispirati alla non discriminazione, alle pari opportunità, all’inclusione, all’equità, alla legalità», spiegano a una sola voce i formatori che hanno partecipato.
Un’esperienza che si è scelto di far confluire nella realizzazione di un video da parte dei giovani coinvolti, che interverranno tutti di persona ad Arzano e lo presenteranno, raccontando così attraverso le immagini e le emozioni il viaggio compiuto in questi mesi, ciò che hanno vissuto e anche imparato.

Le conclusioni dell’evento saranno affidate a Giampiero Griffo, membro dell’Esecutivo Mondiale di DPI (Disabled Peoples’ International), uno dei maggiori esperti a livello internazionale in ambito di disabilità e diritti umani che ha partecipato e contribuito attivamente alla stesura del testo della Convenzione ONU,approvata, com’è noto, dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite alla fine del 2006. (Crizia Narduzzo)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: uildmcomunicazione@uildm.it.

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