Musica e solidarietà contro la sindrome di Poland

Il celebre percussionista Tony Esposito e altri graditi ospiti del mondo dello spettacolo saranno i protagonisti della serata promossa per l’11 maggio a Roma dall’AISP, per sostenere la ricerca sulla sindrome di Poland, rara malattia di origine presumibilmente genetica, oltreché le attività della stessa AISP

Tony Esposito

Il noto percussionista Tony Esposito, protagonista dell’evento oirganizzato dall’AISP (Associazione Italiana Sindrome di Poland)

Sarà un bell’evento di musica e solidarietà, quello in programma per domenica 11 maggio a Roma (Palagarden di Capannelle, ore 21), che servirà a sostenere la ricerca sulla sindrome di Poland – rara malattia di origine presumibilmente genetica, che colpisce un bambino ogni 20.000-30.000 nati e che si caratterizza per una serie di anomalie unilaterali dei muscoli e delle ossa del torace o dei muscoli e delle ossa di un arto superiore e della ghiandola mammaria – oltreché le attività dell’AISP, l’Associazione che di tale patologia si occupa in Italia.

La serata, organizzata dalla stessa AISP e condotta da Tiziana Mammucari, vedrà sul palco il grande percussionista napoletano Tony Esposito, alternarsi ad altri graditi ospiti del mondo dello spettacolo, dal cantautore romano Patrick Edera – già “socio ad honorem” dell’AISP -, al Trio Renaissance, per le grandi opere della musica classica, dalla Fantasy Dream, per ripercorrere i classici Disney, e ancora, per non dimenticare il buonumore, direttamente da Zelig i Sequestrattori. (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: lazio@sindromedipoland.org, info@sindromedipoland.org.

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