Per dare più voce al sociale

Nato nel 2011 da un gruppo di giornalisti e comunicatori del Terzo Settore, e rilanciato in tutta Italia da oltre cinquanta radio FM, insieme a una trentina di web radio, il Giornale Radio Sociale ha rinnovato dal 9 maggio il proprio sito internet, con una nuova veste grafica e tanti contenuti in più. E nemmeno la scelta della data è stata casuale: fu infatti proprio il 9 maggio 1978 che venne ucciso dalla mafia l’indimenticato Peppino Impastato

Logo del Giornale Radio SocialeDal 9 maggio, il Giornale Radio Sociale ha rinnovato il proprio sito internet, con una nuova veste grafica e tanti contenuti in più, all’insegna soprattutto di una maggiore interazione con i social network e con più spazio a notizie scritte, foto e video, insieme a blog e commenti curati dai redattori.
«Dopo tre anni – spiegano dalla redazione dell’emittente – la nostra offerta informativa si arricchisce intorno al notiziario radio quotidiano, per offrire più notizie e maggior interazione con il non profit. “La radio è come noi, non sta mai zitta”: vogliamo rilanciare il nostro classico slogan con questa iniziativa editoriale, che abbiamo proposto a partire dal 9 maggio. E la scelta di questo giorno non è stato un caso: cerchiamo infatti di dare più voce al sociale, amplificando quella dell’indimenticato Peppino Impastato, proprio nel giorno in cui venne ucciso da un attentato mafioso nel 1978».

Nato nel 2011 dal progetto di un gruppo di giornalisti e comunicatori del Terzo Settore, il Giornale Radio Sociale viene oggi rilanciato in tutta Italia da oltre cinquanta radio FM, insieme a una trentina di web radio e al player ospitato nei siti internet di molte organizzazioni sociali, sia nazionali che territoriali.
Nel dettaglio delle modifiche attuate nei giorni scorsi, va detto che il corpo del notiziario radiofonico rimarrà della durata di tre minuti al giorno, dal lunedi al venerdi. Sei notizie date per fotografare l’attualità dal punto di vista del sociale: società, diritti, internazionale, economia, cultura e sport. Un’impaginazione standard alla quale, grazie al nuovo sito internet, verranno ora aggiunte altre news dalle diverse redazioni, insieme a contenuti multimediali di vario tipo.
All’argomento principale del giorno, infine, verrà dedicata l’immagine di apertura, con i fatti analizzati tramite l’editoriale. E la comunicazione si farà rete, con i collegamenti diretti alle pagine social e al canale YouTube. (S.B.)

Per ulteriori informazioni: redazione@giornaleradiosociale.it.

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