Ma riservato a chi?

Che sia l’opera di un burlone non ancora rimossa, quel cartello affisso su alcune poltroncine del Cancello H all’Aeroporto Roma Fiumicino, che non brilla certo per chiarezza? E se non si tratta di uno scherzo, a chi sono esattamente riservati quei posti? Ci piacerebbe saperlo direttamente dai responsabili dello scalo capitolino…

Cartello affisso all'Aeroporto di Fiumicino

Il cartello affisso su alcune poltroncine del Cancello H all’Aeroporto di Roma Fiumicino

Non possiamo che ringraziare Paola Scarsi, ideatrice dell’Ufficio Stampa del Terzo Settore BASIC, per averci inviato la foto che qui a fianco pubblichiamo e che – lo confessiamo – ci aveva inizialmente suggerito di lanciare un concorso tra i Lettori, per interpretarne il significato.
«Chi si può o non si può sedere – ci ha scritto la stessa Scarsi – su una sedia cui è affisso questo cartello? Persone con disabilità in carrozzina e anziani con il bastone sì, non vedenti e non udenti no, oppure è il contrario? E i vedenti e gli udenti ci si possono accomodare?». Dubbi più che leciti.
Certo, si può utilizzare il buon senso e optare per la prima risposta, pur restando quanto meno perplessi che una sedia venga riservata a chi si muove in carrozzina… Senza considerare il “particolare” che il simbolo riguardante presumibilmente le persone anziane presenti una certa affinità con quello internazionale delle persone non vedenti…
E tuttavia, ben lungi dall’essere un bizzarro rompicapo, con cui cimentarsi in una sorta di curioso “gioco di società”, questo altro non è che il cartello affisso ad alcune poltroncine del Cancello H all’Aeroporto di Roma Fiumicino.
Che sia l’opera di un burlone non ancora rimossa? Temiamo proprio di no, ma ci piacerebbe saperlo direttamente dai responsabili dello scalo capitolino. (S.B.)

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