In viaggio senza valigie

È questo il nome del progetto avviato circa due anni fa dall’Associazione L’abilità di Milano, per accompagnare nel loro “viaggio” i genitori di persone con disabilità e nell’àmbito del quale è in programma per il 23 maggio una giornata di analisi, riflessioni e ricerca sulle attività finora svolte e dedicate al mondo del bambino con disabilità da zero a 6 anni

Disegno-simbolo del Progetto "In viaggio senza valigie"

Il disegno-simbolo del Progetto “In viaggio senza valigie”, realizzato da Vittoria Facchini

«La valigia vuota – avevano dichiarato a suo tempo i responsabili dell’associazione milanese L’abilità – è il simbolo del viaggio nelle difficoltà quotidiane dei genitori di persone con disabilità, un viaggio verso qualcosa di ignoto, a cui non si è preparati. Un viaggio quotidiano fatto di sogni, di speranze, di bisogni, spesso senza i necessari strumenti». Ed erano state proprio cinquanta valigie vuote, quelle simbolicamente consegnate nel settembre dello scorso anno ai genitori partecipanti al progetto dell’Associazione L’abilità, denominato appunto In viaggio senza valigie, iniziativa cofinanziata dal Comune di Milano, voluta allo scopo «di riempire quelle valigie di competenze, forza e capacità, per affrontare le tante difficoltà che si presentano giorno dopo giorno».
A due anni, ora, dall’avvio di quello stesso progetto – il cui nome completo è In viaggio senza valigie, dalla prima comunicazione al progetto di vita: una scuola di competenze per la famiglia del bambino con disabilità – è in programma nel capoluogo lombardo, per venerdì 23 maggio (Sala Conferenze della Fondazione Riccardo Catella, Via G. de Castillia, 28, ore 8.45-17), una giornata di analisi, riflessioni e ricerca sulle attività svolte e dedicate al mondo del bambino con disabilità da zero a 6 anni.

In mattinata, il seminario rimanderà ai partecipanti il lavoro condotto fino ad oggi con i papà e le mamme, con i bambini nelle fasce di età da zero a 3 anni e da 3 a 6 anni, con i fratelli, con le educatrici del nido e della scuola d’infanzia.
In questa parte del giornata, dopo i saluti di Pierfrancesco Majorino, assessore comunale alle Politiche Sociali e alla Cultura della Salute, Isabella Menichini, direttore del Settore Comunale Servizi per Persone con Disabilità, Salute Mentale e Domiciliarità e Laura Borghetto, presidente dell’Associazione L’abilità, interverranno, in rappresentanza di quest’ultima, Carlo Riva, Laura Dones, Elisa Rossoni e Valeria Stella, che ne sono rispettivamente direttore, neuropsicomotricista, pedagogista e psicologa.
Nel pomeriggio, invece, verranno organizzati tre workshop, il primo dei quali esaminerà emozioni ed equilibri dei genitori (L’aiuto ai genitori dopo la prima comunicazione), il secondo indagherà sul progetto di vita del bambino da 0 a 6 anni (Neonati e bambini crescono) e il terzo l’importanza di dare spazio ai fratelli (Lo spazio fratelli).
La parte conclusiva, infine, sarà dedicata alla presentazione del Manifesto del viaggio, con i personaggi protagonisti del progetto interpretati dal segno grafico e poetico di Vittoria Facchini, nota illustratrice di libri per l’infanzia. (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: comunicazione@labilita.org.

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