La fragilità della famiglia

Si chiama così il percorso proposto a Torino dall’Associazione Erreics, voluto per affrontare varie problematiche che coinvolgono la famiglia, intesa come primo luogo di formazione della persona e quindi come risorsa centrale della società. L’incontro iniziale è in programma per il 10 giugno e vi si parlerà tra l’altro di impatto sulla disabilità della famiglia, anche in una tavola rotonda che coinvolgerà varie Associazioni ed Enti

Ragazzina con disabilità insieme ai genitoriÈ stata l’Associazione torinese Erreics – impegnata per la diffusione della cultura di parità e del principio di non discriminazione nel sistema educativo e nel mondo del lavoro -, a promuovere il percorso denominato La fragilità della famiglia il cui primo incontro è in programma per martedì 10 giugno nel capoluogo piemontese (Sala Infernotti dell’Ospedale San Giovanni Antica Sede, Via Cavour, 31, ore 9).

«La famiglia – spiegano dall’Associazione organizzatrice dell’iniziativa – rappresenta il primo luogo di formazione della persona e occupa un posto centrale all’interno della società per la quale rappresenta una risorsa. Quello del 10 giugno, dunque, sarà il primo di una serie di incontri nel corso dei quali cercheremo di affrontare le varie problematiche che coinvolgono appunto la famiglia. Il nostro obiettivo è di rinforzare la rete fra cittadini, enti e associazioni, che incontrandosi potranno più facilmente scambiare opinioni, pensieri, emozioni, esperienze e rafforzare il rapporto di collaborazione per perseguire una finalità condivisa. Le famiglie, infatti, sono spesso lasciate sole a gestire situazioni gravi che superano la loro capacità di resistenza. Così divengono fragili, ma la loro fragilità, se supportata, può diventare una forza».

Dopo i saluti delle autorità, tra cui anche quello di Elide Tisi, vicesindaco di Torino, la prima relazione (Ruolo della famiglia nella società contemporanea) sarà affidata a Manuela Naldini, sociologa dell’Università di Torino. Seguiranno due sessioni, rispettivamente dedicate a Famiglia e disagio e all’Impatto della disabilità sulla famiglia, con l’intervento di alcuni autorevoli esperti (A. Boratti, S. De Mari, M. Gollin e A.L. Fogliato), mentre il medico anestesista Enrico Larghero si soffermerà sulla Crisi del sistema familiare di fronte alla malattia.
Concluderà la giornata una tavola rotonda con la partecipazione di numerosi esponenti di Associazioni ed Enti, vale a dire Paolo De Luca, presidente dell’APIC (Associazione Portatori Impianto Cocleare); Daniele Aldo Pallone, presidente dell’Associazione Il Melo; Paola Giani, presidente dell’Associazione Il nostro pianeta; Eleonora Montanari, presidente dell’Associazione Tu sei mio figlio; un rappresentante dell’ENS (Ente Nazionale dei Sordi); Maria Teresa Molo, presidente della Fondazione Carlo Molo; Maria Teresa Emanuel del Forum del Volontariato, consigliere di direzione dell’AVO Piemonte (Associazione Volontari Ospedalieri).
È in programma, infine, anche la proiezione del cortometraggio Un altro ritmo, diretto da Giancarlo Tovo, con Eugenio Allegri e Luisella Tamietto. (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: Elvira Larizza (elviralarizza@libero.it).

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