Il progetto inclusivo per l’accessibilità e la sicurezza

Si chiama così il convegno internazionale in programma per il 16 giugno a Venezia, organizzato dal Ministero dell’Interno, attraverso il Corpo dei Vigili del Fuoco, che affronterà il tema della sicurezza delle persone con disabilità (o con riduzione della piena funzionalità) nelle diverse occasioni della vita di relazione e in situazioni di emergenza, fornendo una visione di tipo giuridico e sociale alla sicurezza stessa, intesa come diritto inclusivo

Locandina del convegno di Venezia del 16 giugno 2014, su accessibilità e sicurezzaÈ organizzato dal Ministero dell’Interno, attraverso il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, il convegno internazionale in programma per lunedì 16 giugno a Venezia (Auditorium Santa Margherita, Campo Santa Margherita, ore 9), intitolato Il progetto inclusivo per l’accessibilità e la sicurezza, evento che rientra nell’àmbito delle iniziative propedeutiche all’apertura del semestre europeo con Presidenza Italiana del Consiglio dell’Unione Europea, ciò che avverrà dal 1° luglio.

«Il convegno – spiega Stefano Zanut del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, che modererà la prima parte della giornata – affronterà, con approccio multidisciplinare, il tema della sicurezza del soggetto disabile o con riduzione della piena funzionalità nelle diverse occasioni della vita di relazione e in situazioni di emergenza, fornendo una visione di tipo giuridico e sociale alla sicurezza, intesa come diritto inclusivo, e ciò in armonia con i princìpi perseguiti dalla Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità e dall’European Disability Strategy 2010-2020, per la quale le stesse hanno pieno diritto di partecipare alla società e all’economia».
«I relatori – prosegue Zanut – provengono dal mondo dei Vigili del Fuoco, artefici dell’iniziativa, dell’Università e delle professioni, in ogni caso esperti degli argomenti trattati, grazie a una profonda esperienza maturata sul tema. A questi sono da aggiungerne altri, provenienti dall’Irlanda del Nord, dalla Germania e dalla Danimarca, che hanno affrontato il tema della sicurezza, sia analizzando eventi realmente accaduti e/o esperienze di simulazione, sia attraverso studi condotti anche grazie all’utilizzo di strumenti informatici per modellare comportamenti in sicurezza». «L’iniziativa – conclude – aprirà un percorso sul tema, destinato a chiudersi in dicembre, quando vi sarà un’iniziativa dedicata al soccorso delle persone con esigenze specifiche nell’àmbito di vari scenari emergenziali, dai terremoti agli incendi. In tali frangenti, infatti, il diritto alla sicurezza e al soccorso diventa un diritto inclusivo fondamentale per la nostra società».

Introdotto da Fabio Dattilo del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco (Introduzione: la sicurezza come diritto inclusivo), il convegno sarà poi diviso in due parti, la prima delle quali – moderata, come detto, da Stefano Zanut – sarà dedicata agli Aspetti generali.
Vi prenderanno parte Stefano Marsella del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco (L’attenzione alla sicurezza delle persone con specifiche necessità); Fabrizio Mezzalana, esperto della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) (Il superamento dello “standard” nella progettazione della sicurezza: riferimenti e metodo); Antonio Zuliani, direttore della rivista «Psicologia dell‘Emergenza» (Persone e percezione delle risorse ambientali in emergenza); Nigel McConnell dell’Università dell’Ulster (Refuge areas and vertical evacuation of multistorey buildings: the end users’ perspectives); Lucia Baracco, architetto e presidente dell’Associazione Lettura Agevolata (Leggibilità dell’ambiente e sua ricaduta sull’orientamento delle persone cieche o ipovedenti); Janne Gress Sørensen dell’Università Tecnica della Danimarca (Can blind and visually impaired people evacuate safely in case of fire?); Stefano Maurizio, architetto (Il movimento e le modalità per agevolarlo tra progettazione spaziale e disponibilità di ausili); Hubert Klüpfel di TraffGo HT GmbH (Germania) (Accessibility and evacuation planning: similarities and differencies).

La seconda parte, invece, moderata da Valeria Tatano dell’Università IUAV di Venezia, sarà dedicata alla presentazione di Esperienze e casi di studio, con Silvia Assennato, avvocato (La sicurezza come diritto inclusivo: una lettura giuridica della Convezione ONU sui diritti delle persone disabili); Anna Cardinaletti dell’Università Ca’ Foscari di Venezia (Disturbi linguistici e dell’apprendimento (DSA) e loro ricaduta nell’informazione); Consuelo Agnesi, architetto (L’ambiente multisensoriale come strumento per garantire la sicurezza a persone con difficoltà sensoriali); Teresa Villani dell’Università La Sapienza di Roma (Progettare sistemi di allarme per comunicare l’emergenza a persone con autismo); Simona Campedel del Centro Servizi alla Persona “Antica Scuola dei Battuti” di Mestre-Venezia (Gestire la complessità con le persone anziane: dal progetto all’emergenza); Giovanni Finotto dell’Università Ca’ Foscari di Venezia (Buone prassi per garantire la sicurezza nell’inserimento lavorativo di persone con disagio psichico); Gianni Chiari, segretario tecnico dell’ANCASVI (Attrazioni per Parchi di Divertimento) (Accessibilità e sicurezza nei parchi giochi: aspetti connessi con le disabilità cognitive). (S.B.)

La partecipazione al convegno è gratuita. Per iscrizioni e altre informazioni: Segreteria scientifica e organizzativa, sicurezzainclusiva@vigilfuoco.it.

Stampa questo articolo