Per un museo senza barriere

Questo il nome del seminario sull’accessibilità universale in programma per il 25 giugno a Udine, incontro destinato agli addetti ai lavori e alle figure professionali che si confrontano quotidianamente con l’accessibilità ai musei da parte delle persone con disabilità e di coloro che hanno particolari esigenze

Persone in carrozzina in un museoSi terrà mercoledì 25 giugno a Udine (Salone del Parlamento del Castello, ore 9), nell’àmbito del progetto transfrontaliero OpenMuseums, il seminario sull’accessibilità universale intitolato Per un museo senza barriere, organizzato dal Museo Archeologico, dai Civici Musei e dal Comune della città friulana, insieme al Laboratorio dell’Accessibilità Universale dell’Università di Siena.
«L’incontro – come spiegano i promotori – è destinato agli addetti ai lavori e alle figure professionali che si confrontano quotidianamente con l’accessibilità ai musei da parte delle persone con disabilità e di coloro che hanno particolari esigenze. L’obiettivo è quello di inquadrare il corretto approccio al tema dell’accessibilità e del superamento delle barriere architettoniche e cognitive, di approfondire la conoscenza e l’applicazione delle complesse normative in materia e di iniziare un percorso di accessibilità dei musei di Udine, con una sperimentazione presso il Museo Archeologico. Infatti, promuovere e sviluppare la cultura dell’accessibilità, intesa anche come possibilità di superamento degli ostacoli all’interno degli spazi espositivi museali, è un esempio di come sia possibile concretamente promuovere la cultura dell’inclusione sociale».

Le relazioni introduttive saranno curate da Lucia Sarti del Dipartimento di Archeologia e Storia delle Arti, delegata del Rettore all’Accesso e alla Frequenza degli Studenti con Disabilità all’Università di Siena (Per un museo senza barriere), da Diodato Angelaccio del Laboratorio dell’Accessibilità Universale dell’Università di Siena (Accessibilità provoca benessere alla cultura) e da Christina Conti del Dipartimento di Ingegneria Civile e Architettura dell’Università di Udine (Progettazione inclusiva: l’esperienza del Laboratorio DALT).
Seguiranno alcuni laboratori esperienziali, per gruppi di quattro-cinque persone, centrati sui temi L’esperienza di Vietato NON Toccare: accessibilità e museologia e La figura umana dalla preistoria all’età classica, rispettivamente con Stefania Poesini del Dipartimento di Scienze Storiche e dei Beni Culturali dell’Università di Siena e con Fabio Martini del Dipartimento di Storia, Archeologia, Geografia, Arte e Spettacolo dell’Università di Firenze. (S.B.)

Ringraziamo il CRIBA FVG per la segnalazione.

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: paola.visentini@comune.udine.it.

Stampa questo articolo