A confronto sulla riforma degli accertamenti di invalidità

Nel corso di un proficuo incontro a Roma, i rappresentanti dell’ANMIC (Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi Civili) e quelli dell’ANFFAS (Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale), hanno esaminato una serie di aspetti normativi e gestionali riguardanti la tanto auspicata riforma dell’accertamento di invalidità civile, cecità, sordità e disabilità

Un logo dedicato all'invalidità civileSi è tenuto a Roma, presso la sede centrale dell’ANMIC (Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi Civili), un incontro tra i rappresentanti della stessa e quelli dell’ANFFAS (Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale), per esaminare una serie di aspetti normativi e gestionali riguardanti la tanto auspicata riforma dell’accertamento di invalidità civile, cecità, sordità e disabilità, oltreché la tutela e la rappresentanza di categoria, e le commissioni mediche istituite presso le ASL e l’INPS.

Si è trattato di un incontro assai proficuo e ricco di convergenze, al termine del quale gli esponenti delle organizzazioni coinvolte hanno convenuto di volere sviluppare ulteriori tavoli di discussione e approfondimento sulle comuni problematiche, anche in vista della programmata riforma del Terzo Settore, annunciata nel maggio scorso dal Governo Renzi. (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: comunicazione@anffas.net.

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