L’estate dell’ANFaMiV

L’attivissima ONLUS di Udine – ove ANFaMiV sta per Associazione Nazionale delle Famiglie dei Minorati Visivi – propone in questo mese di luglio un corso di autonomia personale e domestica, rivolto a persone con disabilità visiva o con disabilità intellettiva e/o relazionale, tra i 18 e i 45 anni, e continua anche nel proprio impegno con il Progetto “Musei accessibili”, nato per rendere accessibili i musei anche alle persone con disabilità visive

Mani che impastano

Si chiama “Mani in pasta” e vi si insegna come cucinare semplici cibi, una delle attività proposte dall’ANFaMiV, nell’àmbito del corso di autonomia personale e domestica “Estate in città”

Si chiama Estate in città ed è un corso di autonomia personale e domestica, promosso dall’ANFaMiV di Udine (Associazione Nazionale delle Famiglie dei Minorati Visivi) cui ci si può iscrivere, per tutto questo mese di luglio, a una o più settimane, con la possibilità anche di scegliere tra frequenza solo diurna oppure accoglienza a tempo pieno. Inoltre, a chi proviene da fuori Udine e si iscriva a più settimane consecutive, vengono garantite con attività ricreative anche le giornate di sabato e domenica.
L’iniziativa nasce allo scopo di promuovere lo sviluppo dell’autonomia delle persone sia con disabilità visiva che con disabilità intellettiva e/o relazionale, di età compresa tra i 18 e i 45 anni. La maggior parte delle attività proposte, infatti, sono finalizzate a fare acquisire ai partecipanti l’uso di tecniche volte a facilitare il conseguimento dell’autonomia, specie nell’àmbito della casa. Per ogni turno, è prevista anche un’uscita sul territorio, che ne costituisce il momento conclusivo, in quanto sono gli stessi partecipanti ad organizzarla.
Ogni iniziativa viene svolta in modo da ottenere la maggior partecipazione possibile da parte di tutti alla fase organizzativa e a quella gestionale, ponendo particolare attenzione a valorizzare le abilità di partenza e le potenzialità di ciascuno.
Questo, nel dettaglio, l’elenco delle attività proposte: Il buongiorno si vede dal mattino!: come fare il letto, come piegare la propria biancheria – In casa anzitutto l’igiene!: uso dei detersivi e dell’aspirapolvere, pulizia del legno, del vetro e delle ceramiche, pulizia delle stoviglie, lavaggio dei piatti a mano e con la lavastoviglie – Nella dispensa e nel frigo: come organizzare la dispensa, come e dove conservare correttamente i cibi – In cucina: uso dei fornelli, scelta delle stoviglie, come versare le bevande, come usare le posate – Nella sala da pranzo: preparazione della tavola (tovaglie, tovaglioli, piatti, bicchieri e posate) – Mani in pasta: come cucinare semplici cibi – Tutti al supermercato!: preparare una lista della spesa, recarsi in negozio, individuare in quale reparto cercare un prodotto specifico, conoscere e utilizzare il denaro – Non solo casa e pulizie!: organizzare una giornata alla scoperta di un luogo caratteristico del Friuli Venezia Giulia.

Continua poi anche il Progetto Musei accessibili [se ne legga già ampiamente nel nostro giornale, N.d.R.] che l’ANFAMIV ha avviato alla fine del 2013, in collaborazione con l’Associazione Culturale friulana OCRA (Obiettivo Cultura e Realtà Artistiche).
Con tale percorso ci si propone di aprire un “cantiere di idee”, per rendere accessibili i musei anche alle persone con disabilità visive. In tal senso l’ANFaMiV ha deciso di offrire la propria collaborazione, proponendo agli operatori innanzitutto una presa di coscienza delle abilità e possibilità esplorative e immaginative di chi non vede o vede poco, o poco e male, o magari anche tanto, ma comunque male. L’analisi dovrà servire a pensare a quali strumenti cartacei e/o tecnologici siano da prevedere presso i musei, per completare o sostituire quanto la vista non è in grado di cogliere.
A tale scopo, dunque, l’Associazione udinese cerca piccoli gruppi di persone con disabilità visive che si rendano disponibili a partecipare alla fase di formazione, che consiste nell’andare a visitare – assieme agli operatori di OCRA – alcuni musei del Friuli Venezia Giulia, già resi parzialmente accessibili, o totalmente da pensare come tali.
Si tratta di un’esperienza decisamente arricchente anche per le persone con disabilità visiva – come chi scrive – non solo perché potranno visitare una serie di luoghi suggestivi, ma anche perché avranno l’opportunità di confrontarsi, all’insegna della filosofia del “Nulla su di noi senza di noi”. (Lorenza Vettor)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti:
– Su Estate in città: chiara.santoro88@gmail.com oppure cristina26ott@hotmail.it.
– Su Musei accessibili: vettor.lorenza@gmail.com oppure calligedda@gmail.com.

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