Investire in prevenzione ed educazione stradale

«Non basta – dichiara Carmelo Lentino, portavoce della campagna nazionale sulla sicurezza stradale BastaUnAttimo, dopo l’ennesimo incidente che è costato la morte di quattro giovani – introdurre il reato di “omicidio stradale”. Bisogna investire di più in prevenzione ed educazione stradale e istituire un’Agenzia Nazionale per la Sicurezza Stradale». Si tratta di situazioni che – va ricordato – causano anche, ogni anno, migliaia di persone con disabilità in più

Carmelo Lentino

Carmelo Lentino, portavoce della campagna nazionale BastaUnAttimo

«A prescindere dalle cause effettive, che andranno velocemente accertate, il tragico incidente di Roma conferma che quello della sicurezza stradale resta un problema prioritario per il nostro Paese. Dati da guerra civile che, ogni giorno, attestano la morte di vittime spesso inconsapevoli», provocando, aggiungiamo da parte nostra, anche migliaia di persone con disabilità in più.
La dichiarazione qui riportata è di Carmelo Lentino, portavoce di BastaUnAttimo, la campagna nazionale sulla sicurezza stradale e contro le cosiddette “stragi del sabato sera”, promossa da AssoGiovani e Forum Nazionale dei Giovani, dichiarazione che arriva subito dopo l’ennesimo tragico incidente che nella notte tra il 5 e il 6 luglio ha casuato, nella periferia di Roma, quattro vittime, tutti giovani tra i 17 e i 22 anni.

«Non si può certo pensare – prosegue Lentino – che la soluzione a tutto sia l’introduzione del reato di “omicidio stradale”, su cui comunque è bene che il Parlamento si pronunci velocemente. È opportuno, infatti, che si investa maggiormente in prevenzione ed educazione stradale, oltre al fatto che diventa sempre più necessario istituire un’Agenzia Nazionale per la Sicurezza Stradale. E in ogni caso serve un reale raccordo e coordinamento tra le forze di polizia, anche per aumentare la percezione del controllo. Troppo spesso, infatti, in 100 chilometri troviamo il pattugliamento di tre o quattro differenti forze di polizia, mentre per altre centinaia di chilometri non si vede nessuno». (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: ufficio.stampa@bastaunattimo.it.

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