Una vera “Paralimpiade” per le moto

Come tale può essere infatti definito l’evento in programma per il 23 e 24 agosto sul circuito internazionale toscano del Mugello, che ospiterà appunto la prima gara motociclistica al mondo riservata esclusivamente a piloti con disabilità, per lo più artolesi o amputati, ma anche con deficit visivi o uditivi. L’iniziativa è frutto della costanza e dell’impegno dell’Associazione Di.Di.-Diversamente Disabili, capitanata da Emiliano Malagoli

Alan Kempster

Al Mugello ci sarà anche il pilota australiano Alan Kempster, che si autodefinisce “l’uomo a metà”, dopo avere perso il braccio e la gamba destri e che correrà senza l’ausilio di protesi, sfidando le leggi della gravità e affrontando staccate al limite sul velocissimo circuito toscano, potendo contare soltanto sul suo lato sinistro

Nel weekend di sabato 23 e domenica 24 agosto, il circuito internazionale toscano del Mugello ospiterà un evento motoristico senza precedenti: la prima gara motociclistica al mondo riservata esclusivamente a piloti con disabilità, quasi una ventina, per lo più artolesi o amputati, ma anche con deficit visivi o uditivi. E dall’Australia è già arrivato anche Alan Kempster, pilota considerato “leggenda”, che si autodefinisce “l’uomo a metà”, dopo avere perso il braccio e la gamba destri. Kempster correrà senza l’ausilio di protesi, sfidando le leggi della gravità e affrontando staccate al limite sul velocissimo circuito toscano, potendo contare soltanto sul suo lato sinistro. Al via anche una donna, la romana Samantha Palmucci, penalizzata dalla parziale lesione del nervo brachiale del braccio sinistro.

Com’è noto, correva il 1960 quando a Roma furono ospitati i primi “Giochi Paralimpici Estivi”. Nei quasi quarantacinque anni trascorsi da allora, però, gli sport per atleti con disabilità hanno fatto molta strada. Basti pensare che se nella prima edizione furono organizzate 57 gare in 8 diverse discipline, cui parteciparono 400 atleti in rappresentanza di 23 Paesi, alle ultime Paralimpiadi di Londra 2012, sono state 164 le nazioni rappresentate e ben 4,294 gli atleti presenti.
Nel motociclismo, però, le gare per piloti con disabilità finora non esistevano. Ad inventarle – come raccontato più volte anche su questo giornale – è stata l’Associazione Di.Di – Diversamente Disabili, capitanata da Emiliano Malagoli, toscano della provincia di Lucca, che tre anni fa perse la gamba destra dal ginocchio in giù proprio in un incidente in moto. La ONLUS si è posta come obiettivo primario proprio il ritorno in sella, nella moto come nella vita, di persone con problematiche simili.
Fondata appena un anno e mezzo fa, Di.Di. ha letteralmente fatto passi da gigante. Dopo avere infatti schierato in pista i propri atleti insieme ai “normodotati” nella Bridgestone Champions Challenge, nelle classi 600 e 1000, ha ora ideato appunto una gara riservata esclusivamente ai piloti con disabilità, con una particolarità: sull’ordine d’arrivo, cioè, verranno applicati i coefficienti di disabilità, proprio come avviene nelle Paralimpiadi.
La sperimentazione è avvenuta grazie alla collaborazione tra la ONLUS e Igor Confortin, allenatore della Nazionale Italiana di parasnowboard, ed è stata applicata per la prima volta nel maggio scorso, in una gara analoga svoltasi sul circuito romano di Vallelunga. Questa volta, però, lo schieramento di partenza farà un balzo in avanti, perché la competizione è stata inserita nel calendario delle gare della Federazione Internazione Motociclismo e in un circuito come il Mugello, che ospita gare mondiali.

Oltre al momento più strettamente agonistico, poi, il weekend riserverà momenti di convivialità insieme ai piloti e agli amici dell’Associazione Di.Di. Nella serata di sabato 23, ad esempio, è in programma una grande festa nel paddock e un incontro all’Hospitality Bridgestone con i testimonial, tra i quali anche i piloti Dario Marchetti e Fabio Massei e il team manager della MotoGP Lucio Cecchinello, che faranno tra l’altro da apripista alla gara della domenica.
Altro ospite d’eccezione, Alessandro Nannini, che condivide lo spirito dei Di.Di. essendo stato costretto ad abbandonare la carriera in Formula Uno per un drammatico incidente negli Anni Novanta, quando le pale di un elicottero gli amputarono un braccio, poi riattaccato, ma con una notevole perdita di funzionalità.
E ancora, tra le altre iniziative, il responsabile istruttori della Ducati Riding Experience Dario Marchetti scenderà in pista con la splendida Ducati Panigale 1199 Biposto, usata al recente WDW (World Ducati Week) dal pluricampione del mondo della Superbike Troy Bayliss, per far gustare le emozioni della guida in circuito agli appassionati che non hanno la possibilità di sfruttare al massimo la potente cavalleria della “rossa” di Borgo Panigale.

«Voglio fare un ringraziamento particolare – dichiara Emiliano Malagoli – a tutti gli amici dei Di.Di. e agli sponsor che hanno reso possibile la realizzazione di questo sogno. Non avrei mai pensato di raggiungere questo traguardo in poco più di un anno dalla fondazione della nostra ONLUS. Sarà un weekend indimenticabile per tutti».
Appuntamento quindi al Mugello, per questo grande evento, con le prove ufficiali di sabato 23 (ore 12.50-13.10 e 16.41-17.01) e con la gara di domenica 24 (ore 10.45). (F.L.G.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: Ufficio Stampa Di.Di. – Diversamente Disabili (Fiammetta La Guidara), ufficiostampa@diversamentedisabili.it.

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