Tutti a Scuola sbarca alla Mostra del Cinema di Venezia

O meglio lo farà il racconto delle tante iniziative per i diritti promosse dalla combattiva Associazione napoletana, ciò che compone il film documentario di Fabio Masi “Vietato ai Disabili”, reso possibile dalla collaborazione con il celebre programma televisivo “Blob” e che il 3 settembre verrà proiettato al Lido di Venezia, durante la Mostra del Cinema, prima di un dibattito pubblico che coinvolgerà anche esponenti istituzionali e politici

Protesta dell'Associazione napoletana Tutti a Scuola in Piazza Montecitorio a Roma

Una protesta dell’Associazione napoletana Tutti a Scuola in Piazza Montecitorio a Roma

Le proteste in piazza, le manifestazioni di rottura mediatica, i duri confronti con la classe politica per rivendicare diritti sanciti dalla Costituzione, una serie di orazioni civili spesso urlate davanti ai palazzi del potere in forma di vere e proprie richieste d’aiuto: consiste in questo Vietato ai Disabili, mediometraggio della durata di circa mezz’ora che racconta le storie degli ultimi cinque anni dei genitori con figli disabili della combattiva Associazione napoletana Tutti a Scuola, le cui iniziative così spesso trovano spazio anche sulle pagine del nostro giornale.
E ora questo film documentario di Fabio Masi, prodotto da Raitre e fondato sull’ormai lungo sostegno proveniente dalla redazione di Blob, il celebre programma cult televisivo, sta per approdare al Lido di Venezia, durante la Mostra Internazionale del Cinema, grazie alla collaborazione di CinemadaMare, il festival cinematografico itinerante giunto alla sua dodicesima edizione e noto anche come “il più grande raduno internazionale di giovani registi”, che nella serata di mercoledì 3 settembre (ore 21) metterà appunto a disposizione il proprio schermo e il proprio spazio all’aperto al Lido di Venezia (Piazza Sant’Antonio accanto al Palabiennale e a circa 300 metri dall’Hotel Excelsior).

«Vietato ai Disabili – spiega Antonio Nocchetti, presidente di Tutti a Scuola – si svolge attraverso le strade, le scuole e le case di Napoli e Roma, evidenziando realtà spesso sommerse nell’indifferenza sociale e nell’ignavia delle Istituzioni. Lo stile di montaggio contrasta il crudo racconto di queste vite a momenti visionari di ordinaria televisione, allontanando l’opera da un genere tipicamente documentaristico».
Alla proiezione seguirà un dibattito pubblico cui sono stati invitati il presidente del Senato Pietro Grasso, il vicepresidente della Camera Luigi Di Maio, il responsabile nazionale per il Welfare e la Scuola nel Partito Democratico Davide Faraone e quelli di tutti i partiti politici presenti in Parlamento. Un invito, naturalmente, che si auspica possa essere raccolto anche da tante organizzazioni che si occupano di diritti delle persone con disabilità.
«Con il dibattito e attraverso il più vasto interessamento delle diverse forze politiche, ci proponiamo – aggiunge Nocchetti – di trovare un terreno di condivisione che possa restituire alla disabilità e alla vita delle famiglie quella naturale appartenenza a una comunità civile e un impulso alla coesione sociale. Un’occasione, quindi, da sfruttare certamente nel migliore dei modi, proprio per la possibilità di “costringere” un contesto così diverso, come quello della Biennale e della Mostra del Cinema, a confrontarsi con la disabilità». (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: Antonio Nocchetti (toni@tuttiascuola.org).

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