Tutti insieme, a Montesilvano, per una secchiata collettiva

Comuni cittadini e anche pubblici amministratori (devolvendo, questi ultimi, un gettone di presenza o l’eventuale indennizzo di una giornata di un Assessore): tutti, a Montesilvano (Pescara), sono stati invitati per il 30 agosto a una secchiata collettiva di solidarietà, come sta accadendo alle più svariate latitudini, nell’àmbito dell’ormai celebre campagna “Ice Bucket Challenge”. A promuovere l’iniziativa l’Associazione Carrozzine Determinate Abruzzo

Stati Uniti, "Ice Bucket Challenge": una secchiata collettiva

Una secchiata collettiva, negli Stati Uniti, per la campagna sulla SLA denominata “Ice Bucket Challenge”

Partecipare a una “secchiata di solidarietà collettiva”, devolvendo un gettone di presenza o l’eventuale indennizzo di una giornata di un Assessore: è questo l’invito rivolto alla Giunta e al Consiglio Comunale di Montesilvano (Pescara), per sabato 30 agosto (Spiaggia pubblica accessibile di Via Dante, ore 10.30), dall’Associazione Carrozzine Determinate Abruzzo, «per dare un chiaro messaggio a tutte le Istituzioni della Regione».

«Nessuna campagna di promozione culturale – sottolinea Claudio Ferrante, presidente delle Carrozzine Determinate – aveva ottenuto risultati simili a quelli dell’Ice Bucket Challenge (“Sfida del secchio di ghiaccio”), anche in termini economici. Di certo, quindi, non potevamo rimanere indifferenti a Montesilvano, città divenuta riferimento, in questi ultimi anni, per la cultura dell’integrazione, la solidarietà e il grande lavoro di abbattimento sia delle barriere architettoniche che di quelle culturali».
«La campagna – ricorda poi Ferrante – nasce certamente per la SLA (sclerosi laterale amiotrofica), malattia in cui la mente resta vigile, ma prigioniera in un corpo che diventa via via immobile, e tuttavia non possiamo e non dobbiamo dimenticare che esistono altre simili malattie terribili, rare o meno, che non ricevono fondi».

Tornando infine all’iniziativa promossa per la mattinata del 30 agosto, «nessuno – informa il Presidente dell’Associazione abruzzese – sarà autorizzato ad effettuare la doccia fredda, se non mostrerà all’organizzazione l’eventuale ricevuta di donazione. Questo varrà per le persone con disabilità, per i “normodotati”, politici o meno che siano, nessuno escluso, proprio per evitare eventuali strumentalizzazioni di sorta. Vi aspettiamo dunque tutti!». (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: carrozzinedceterminate@hotmail.it.

Stampa questo articolo