La nuova stagione del Terzo Settore

Tre giornate a Lucca, dal 5 al 7 settembre, animate da esperti di varia estrazione, per approfondire il contesto politico, sociale ed economico in cui opera oggi il Terzo Settore. Destinatari: volontari, formatori, giornalisti, comunicatori e operatori, ma anche tutti quei cittadini che siano impegnati nella sfera civile. L’organizzazione è curata dal Centro Nazionale per il Volontariato e dalla Fondazione Volontariato e Partecipazione

Pietro Barbieri

Anche Pietro Barbieri, portavoce del Forum Nazionale del Terzo Settore, parteciperà alla tre giorni di Lucca, intervenendo durante l’incontro dedicato alla riforma del Terzo Settore

Saranno tre giorni di dialoghi e approfondimento sulla nuova stagione che si apre per il Terzo Settore – intitolati appunto La nuova stagione del Terzo Settore – quelli che il CNV (Centro Nazionale per il Volontariato) e l’FVP (Fondazione Volontariato e Partecipazione) hanno programmato da venerdì 5 a domenica 7 settembre nei pressi di Lucca (Villa del Seminario, località Arliano), ovvero uno sguardo agli scenari futuri, con un susseguirsi di relazioni e dibattiti, curati da esperti di varia estrazione e rivolti a volontari, formatori, giornalisti, comunicatori e operatori, ma anche a tutti i cittadini impegnati nella sfera civile.

Nel dettaglio del programma, la tre giorni inizierà, come detto, il 5 settembre (ore 17), con la relazione intitolata Uno sguardo al 2050, strategie evolutive, presentata da Linda Laura Sabbadini, che dirige il Dipartimento delle Statistiche Sociali e Ambientali dell’ISTAT. In serata interverrà poi il costituzionalista Stefano Ceccanti, sul tema Uno sguardo al cambiamento: il futuro della democrazia.
La mattinata del 6 settembre sarà animata quindi da due dei più seguiti esperti dell’Economia Sociale e del Terzo Settore, vale a dire Gregorio Arena, presidente di Labsus, e il sociologo Aldo Bonomi, che daranno uno sguardo alla cosiddetta “società di mezzo”, parlando delle comunità operose che superano la rabbia e la rassegnazione.
Nel pomeriggio, invece, tre formatori affronteranno in specifici gruppi di lavoro altrettanti temi: Accogliere e formare per crescere. Strategie inclusive (curato da Stefano Martello, consulente in Comunicazione Pubblica); Cooperare per innovare. Strategie collaborative (Gianfranco Marocchi di Idee in Rete); Operare per accogliere responsabilmente. Strategie di frontiera (Nunzia De Capite di Caritas Italiana).
E ancora, il focus successivo sarà sulla riforma del Terzo Settore, nel corso di un incontro condotto dal deputato Edoardo Patriarca, presidente del CNV e dell’IID (Istituto Italiano della Donazione), con un dibattito voluto per fare luce su tutte le novità attese dalla riforma presentata nelle scorse settimane dal Governo Renzi. Vi si soffermeranno Luca Gori della Scuola Sant’Anna di Pisa, Stefano Tabò, presidente del CSVnet (Coordinamento Nazionale dei Centri di Servizio per il Volontariato) e Pietro Barbieri, portavoce del Forum Nazionale del Terzo Settore.
In serata, infine, si parlerà di Oltre il profit e il no profit: verso l’azienda For Benefit, con l’esperienza di Paolo Di Cesare ed Eric Ezechieli di Nativa, prima azienda Certified B Corp italiana e rappresentante del Movimento B Lab per l’Italia.
I lavori si concluderanno domenica 7, con Sguardi all’Europa e dall’Europa, sessione sviluppata in collaborazione con il network “L’Italia che fa bene”. Dialogheranno sul tema Gianni Pittella, presidente del Gruppo PSE (Partito del Socialismo Europeo) all’Europarlamento, Giangiacomo Schiavi, vicedirettore del «Corriere della Sera», i giornalisti anch’essi del «Corriere della Sera» Marco Gasperetti e Luca Mattiucci (responsabili del «Corriere Sociale») e Giovanna Rossiello di «Tg1 – Fa’ la cosa giusta».

In sostanza, la tre giorni di Lucca si pone l’obiettivo di approfondire, in ottica multidisciplinare, il contesto politico, sociale ed economico in cui opera il Terzo Settore, anche in vista del prossimo Festival del Volontariato, in programma sempre nella città toscana dal 16 al 19 aprile 2015.
Si tratterà quindi di un’occasione piacevole per leggere il tempo in cui viviamo con uno sguardo al futuro, per discutere e interpretare i segni del cambiamento che ci sono pur in mezzo alle crisi che si sviluppano su molte dimensioni, per scambiarsi idee con l’intento di anticipare risposte e azioni innovative. (Ufficio Stampa CNV)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: ufficio stampa@centrovolontariato.net.

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