“Azioni Solidali” a Vicenza, ma in una dimensione europea

Sarà infatti proprio quello della dimensione europea uno dei temi centrali di “Azioni Solidali Vicentine 2014”, la grande Festa Provinciale del Volontariato, che il 27 settembre coinvolgerà il centro storico della città berica, tra vari momenti di animazione e incontro, con uno sguardo privilegiato anche al mondo della scuola. E anche il nostro giornale «Superando.it» è tra i media partner della manifestazione

Un'immagine di "Azioni Solidali Vicentine 2013"

Un’immagine di “Azioni Solidali Vicentine 2013”

Siamo ormai alla vigilia di un evento del quale anche il nostro giornale «Superando.it» è lieto di essere media partner, vale a dire la quattordicesima Festa Provinciale del Volontariato Vicentino, Azioni Solidali Vicentine 2014, in programma sabato 27 e domenica 28 settembre.
«Tra gli stand che le associazioni di volontariato allestiranno nelle piazze vicentine – sottolineano dal CSV di Vicenza, il Centro di Servizio per il Volontariato Provinciale che organizza la manifestazione -, da Piazza dei Signori a Piazza Duomo, da Piazza Garibaldi a Piazza Biade (qui con l’ANA-Associazione Nazionale Alpini di Vicenza), la cittadinanza potrà incontrare i volontari, lasciarsi incuriosire dalle loro storie e contagiare dalla loro passione».

Tra i momenti centrali, da ricordare innanzitutto l’ormai tradizionale Talk Show dell’Agorà – che anche quest’anno si avvale della collaborazione dell’ALDA (Associazione delle Agenzie della Democrazia Locale) -, previsto per sabato 27 (ore 13:30), nella Loggia del Capitaniato di Piazza dei Signori, sul tema Come innescare meccanismi innovativi in una prospettiva europea. Vi parteciperanno i rappresentanti delle Istituzioni locali, della società civile e delle associazioni e, come auspicato dai promotori, anche i Parlamentari nazionali ed europei di Vicenza.
«La preziosa presenza di chi si farà coinvolgere – dichiara Maria Rita Dal Molin, presidente del CSV di Vicenza – ci permetterà di condividere, progettare e ideare un pensiero di cittadinanza che vada oltre i nostri confini e che, come territorio, rappresenti bisogni, valori, richieste e senso di appartenenza. Il tutto nell’intento di prendersi cura dei legami, dei rapporti, nel rispetto delle radici di ciascuno che, nelle differenze, rappresentano la straordinaria ricchezza che caratterizza ogni persona».
La dimensione europea – evocata già nel titolo del Talk Show -, verrà poi messa in evidenza anche nelle interviste che, nel corso della manifestazione, verranno rivolte alle associazioni presenti, per sentire dalla loro viva voce a quali valori si ispirino e quale impatto abbiano le loro azioni sulla comunità locale. «Domande sul presente, dunque, ma anche sul futuro del volontariato – ricorda ancora Dal Molin -, per comprendere come l’agire dei volontari contribuisca a costruire il senso di una comunità europea vitale e condivisa e quali siano i loro progetti per diffondere questa visione di una collettività più ampia, che non dimentica però i bisogni e le priorità locali».

«Per una progettualità efficace e lungimirante – si legge poi nel comunicato ufficiale prodotto dal CSV berico -, è necessario rinsaldare i legami tra realtà che operano all’interno dello stesso territorio. Un ottimo esempio, in questo senso, lo fornisce l’accordo da noi siglato con l’Ufficio Scolastico, per promuovere, all’interno delle scuole, interventi educativi che valorizzino il volontariato come strumento di formazione alla cittadinanza attiva». E coinvolgere il mondo della scuola sarà proprio uno degli obiettivi principali del’intera manifestazione, dal momento che nella mattinata di sabato gli alunni e gli insegnanti percorreranno liberamente dei Passi solidali tra gli stand delle associazioni, esplorando il variegato mondo del volontariato vicentino, mentre nel pomeriggio saranno gli stessi volontari a raccontarsi, anche attraverso animazioni divertenti e formative, dedicate proprio al pubblico dei ragazzi.

In ogni caso, i momenti di animazione e di incontro previsti da Azioni Solidali 2014 saranno davvero tanti. In Piazza Duomo, ad esempio il gioco della Pompieropoli permetterà ai più giovani di conoscere le attrezzature e le finalità del lavoro dei Vigili del Fuoco, divertendosi attraverso un percorso pieno di sorprese e in totale sicurezza. Nella stessa sede, quindi, vi sarà la Palestra di Roccia, gestita dall’Associazione di Protezione Civile ANA di Vicenza, impegnata a far conoscere i mezzi usati per gli interventi di soccorso, mentre il gruppo locale dell’Associazione Nazionale Marinai intratterrà bimbi e giovani attraverso attività e racconti finalizzati a offrire informazioni sull’attività della forza armata marina e sugli impegni dell’associazione stessa, nelle missioni di protezione civile e subacquea.
Piazza Garibaldi, invece, sarà animata dalle attività e dai racconti delle tante organizzazioni presenti e Piazza dei Signori risplenderà dei colori e dell’allegria di noti personaggi che, con i loro nasi rossi e tanti palloncini colorati, affiancheranno le organizzazioni e i loro stand.
E ancora, nel pomeriggio sono in programma le note del Corpo Bandistico Vincenzo Bellini di Povolaro (Vicenza), oltre agli stand esnogastronomici, mentre il concerto serale sarà promosso dall’ANA Vicenza, con la Young Swing Band, fino alla chiusura nella mattinata di domenica 28, non nel capoluogo, ma ad Asiago, con la celebrazione della Messa.

Da ultimo, ma non ultimo, tra le iniziative collaterali all’evento tornerà anche, per il quinto anno, il concorso denominato Racconta le Azioni Solidali, per premiare le opere che, attraverso foto, video, quadri, disegni, racconti e poesie, fisseranno un momento significativo della manifestazione o del volontariato vicentino in generale.
In occasione della manifestazione, tra l’altro, i partecipanti saranno invitati a scrivere – ma su carta -, un SMS solidale, ovvero, come conclude Dal Molin, «un breve pensiero per lasciare traccia del proprio agire solidale, che contribuisca a fare grande quel cuore che a Vicenza negli anni è diventato il simbolo di questa Festa del Volontariato». (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: ufficiostampa@csv-vicenza.org.

Stampa questo articolo