Teatro delle diversità e teatro d’innovazione

Due generi diversi, questi, che hanno in comune importanti aspetti della relazione fra lo spettacolo dal vivo e la società e il cui confronto sarà al centro della prima edizione di “DéSìDéRà – Festival per un Teatro Condiviso”, evento promosso dal 1° al 4 ottobre a Torino, dalla Compagnia Stalker Teatro, con la partecipazione di altre tre compagnie locali e di quattro provenienti da diverse Regioni italiane

"ReAction" di Stalker Teatro

Un’immagine di “ReAction”, produzione della compagnia torinese Stalker Teatro

Mercoledì 1° ottobre, presso le Officine CAOS di Torino, la compagnia Stalker Teatro inaugurerà la prima edizione di DéSìDéRà – Festival per un Teatro Condiviso, evento che si protrarrà fino a sabato 4 ottobre e che è stato realizzato con il sostegno della Compagnia di San Paolo, attraverso l’edizione 2014 del Bando Arti sceniche.
Raccogliendo la lunga esperienza di Stalker Teatro in àmbito di arte nel sociale, il Festival sarà dedicato al confronto fra due generi diversi che hanno in comune importanti aspetti della relazione fra lo spettacolo dal vivo e la società: il Teatro delle diversità e il Teatro d’innovazione.

«Per Teatro delle diversità – spiega il direttore artistico Gabriele Boccacini – si intendono quelle esperienze artistiche sviluppate nei contesti di emarginazione sociale, dove i linguaggi performativi diventano eccezionali strumenti di relazione fra tutti i cittadini, superando le barriere fra persone appartenenti ad ambienti socio-culturali diversi e favorendo l’inclusione dei soggetti più deboli e la creazione di un nuovo pubblico: dagli abitanti delle comunità meno favorite alle persone interessate all’innovazione artistica, dal pubblico dei giovani alle persone disagiate. Con Teatro d’innovazione, invece, si intende il rinnovamento delle forme espressive dello spettacolo dal vivo e la ricerca artistica, in costante ascolto della sensibilità – estetica, etica e sociale – contemporanea. In comune, dunque, c’è la ricerca di nuove modalità di relazione con il pubblico, che si traducono spesso in forme di coinvolgimento attivo e inedite forme estetiche».

Nelle quattro giornate di DéSìDéRà verranno presentati i lavori, in serate multiple, di otto diverse compagnie, quattro locali – di cui due con nuove produzioni inedite – e quattro provenienti da altre Regioni italiane, con spettacoli in prima regionale e vincitori di premi nazionali.
Oltre a Stalker Teatro, dunque, vincitore – come abbiamo a suo tempo riferito – del Premio della Critica 2014, promosso dall’ANCT (Associazione Nazionale dei Critici di Teatro), per la Sezione Teatri delle Diversità, ci saranno i gruppi torinesi Grimaco Movimenti Umani, Urzene-Tribalico e LiberamenteUnico.
Dal resto d’Italia, invece, arriveranno Neon Teatro (Catania), vincitore del Premio Teatri delle Diversità 2013, con Il Coraggio è una cosa, Vi-kap (Bologna) con un lavoro su sessualità e disabilità, Isole Comprese Teatro (Firenze), fondatori della prima Scuola di Teatro Sociale italiana, e Babilonia Teatri, che aprirà il Festival con l’acclamato Pinocchio, vincitore del Premio Nazionale Critici di Teatro 2013.
Ogni serata, inoltre, ospiterà una sezione off, che accoglierà performance e installazioni selezionate, in collaborazione con LegaCoop Piemonte, attraverso un invito rivolto a operatori e servizi sociali piemontesi che operano con soggetti svantaggiati.
Al termine degli spettacoli – come da tradizione di Stalker Teatro – il pubblico verrà coinvolto in momenti conviviali, occasione di incontro informale con gli artisti. (G.M. e S.B.)

È disponibile il programma completo di DéSìDéRà – Festival per un Teatro Condiviso. Per ulteriori informazioni e approfondimenti: Ufficio Stampa Stalker Teatro (Giorgia Marino), stampa.stalkerteatro@libero.it.

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