Verso la Giornata Mondiale della Vista 2014

In programma il 9 ottobre, l’evento – che quest’anno punta soprattutto sui giovani – prevede controlli oculistici gratuiti e campagne di informazione in oltre sessanta città italiane. A Napoli, ad esempio, l’Università Parthenope ospiterà un’Unità Mobile, per effettuare screening oculistici gratuiti a studenti e dipendenti dell’Ateneo, mentre a Milano il CDI (Centro Diagnostico Italiano) aprirà le proprie porte a bimbi e anziani

Oculista esamina un giovane pazienteGiovedì 9 ottobre, in oltre sessanta città italiane, si celebrerà la Giornata Mondiale della Vista del 2014, con controlli oculistici gratuiti e campagne di informazione.
Questa edizione dell’evento sarà dedicata nel nostro Paese soprattutto ai giovani, puntando sull’importanza di sottoporsi regolarmente a controlli periodici, per prevenire e anche scongiurare eventuali disturbi visivi.

In tale àmbito, segnaliamo l’iniziativa promossa dal Comitato Unico di Garanzia (CUG) dell’Università di Napoli Parthenope, che ospiterà un’Unità Mobile attrezzata con ambulatorio oftalmico, al fine di effettuare screening oculistici gratuiti a studenti e dipendenti dell’Ateneo, svolgendo più in generale attività di sensibilizzazione sull’importanza della prevenzione delle patologie oculari.
Organizzata in collaborazione con l’UICI di Napoli (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti) e con la Sezione Italiana dell’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità (IAPB), la mattinata (ore 8.30-13.30) è in programma appunto giovedì 9 ottobre nel cortile della sede di Palazzo Pakanowski, in Via Generale Parisi, 13.
I controlli oculistici a bordo dell’Unità Mobile saranno curati da specialisti dell’Azienda Ospedaliera della Seconda Università di Napoli.

A Milano, poi, segnaliamo che sarà il CDI (Centro Diagnostico Italiano) ad aprire le porte il 9 ottobre, presso le proprie sedi in città e a Cernusco sul Naviglio, per consulti gratuiti mirati a contrastare i disturbi della vista dei più piccoli e delle persone con più di 70 anni. Per i primi, infatti (tra i 3 e i 10 anni), verranno eseguiti controlli di screening contro l’ambliopia, disturbo noto comunemente come “occhio pigro”, per i secondi visite mirate alla diagnosi precoce di uno dei problemi più gravi che possono colpire gli occhi con l’avanzare dell’età, la cataratta.
Riguardo ai bambini, vale senz’altro la pena menzionare le dieci regole per la salute della vista, prodotte dagli oculisti del CDI, ovvero:
1. pianificare la prima visita oculistica a 3 anni d’età;
2. se non ci sono problemi, ripetere il controllo a 6 anni, prima dell’inizio dell’attività scolastica;
3. nella fase della crescita è utile prevedere un check-up ogni sei mesi per i bambini che portano gli occhiali correttivi;
4. proteggere gli occhi dei bambini dai raggi UV con occhiali da sole, quando sono all’aperto in qualsiasi stagione;
5. per i bambini che portano occhiali da vista, utilizzare lenti a tinta variabile per proteggere dai raggi UV;
6. far guardare la televisione a distanza minima da 2,5 metri;
7. se i bambini stanno spesso davanti alla televisione o ai videogiochi, prevedere una pausa ogni venti minuti e comunque non superare le tre ore;
8. per lo studio, la lettura e la televisione, prevedere ambienti ben illuminati;
9. inserire nella dieta dei bambini pesce azzurro, frutta e verdura, e latte intero di alta qualità;
10. fare scegliere sempre la montatura e il colore degli occhiali da vista ai bambini per evitare che li vivano come un’imposizione. (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti:
cug@uniparthenope.it (Mario Mirabile)
– pezzi@secrp.it (Luca Pezzi)

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