Il passato e il presente delle barriere architettoniche

Dedicata all’accessibilità delle persone con disabilità motoria, sta per approdare a Palmanova la mostra fotografica denominata “Questa è la mia città”, voluta tre anni fa dalla UILDM di Udine (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare), per confrontare la realtà attuale con le immagini in bianco e nero di un’analoga esposizione del 1981. Le belle immagini saranno visibili dall’8 al 24 ottobre presso il Comune della “città stellata”

Foto di Matteo Lavazza Serranto che compone la mostra sulle barriere promossa dalla UILDM di Udine

Una delle foto di Matteo Lavazza Seranto che compongono la mostra sulle barriere promossa dalla UILDM di Udine

«Anche a Udine, così come in tante altre città italiane, il problema delle barriere architettoniche continua ad essere – purtroppo – quanto mai attuale. Per accendere i riflettori su questo tema, il Comune e la UILDM locale (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare) hanno proposto una carrellata di scatti firmati dal fotografo udinese Matteo Lavazza Seranto, per disegnare un parallelo tra passato e presente, confrontando la realtà attuale con le immagini in bianco e nero di un’analoga esposizione fotografica realizzata sempre dalla UILDM nel 1981».
Avevamo presentato così, tre anni fa, la mostra intitolata Questa è la mia città. Quarant’anni di lotta alle barriere architettoniche, evento inaugurato allora nel Comune friulano, in occasione del quarantennale dalla fondazione della UILDM di Udine, iniziativa riproposta anche nella primavera del 2013.

Ora l’esposizione sta per arrivare a Palmanova, la celebre “città stellata” della Provincia udinese, e la si potrà visitare da mercoledì 8 a venerdì 24 ottobre, presso l’atrio del Palazzo Municipale in Piazza Grande (lunedì e mercoledì, ore 9.30-13 e 16-18; venerdì e sabato, ore 9.30-12.30).
«Il tema che abbiamo scelto per questa mostra – aveva dichiarato a suo tempo l’allora presidente della UILDM di Udine Maria Angela Caroppo – ci è parso emblematico di quello più generale del pieno inserimento sociale delle persone con disabilità e capace di sintetizzare anche visivamente il percorso compiuto in questi decenni lungo la strada dell’affermazione del diritto all’uguaglianza e alle pari opportunità di questi Cittadini. Si tratta di un cammino che in Friuli, come nel resto d’Italia, ha fatto sicuramente registrare dei passi avanti, ma che incontra ancora molti ostacoli e, appunto, molte barriere, fisiche e culturali». (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: segreteria@uildmudine.org.

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