“Buona Scuola” sì, ma che sia inclusiva

Apprezzamenti, ma anche criticità su cui intervenire – e in particolare sulla formazione dei docenti – sono state espresse dalle Federazioni di persone con disabilità FISH e FAND, durante la più recente riunione dell’Osservatorio Ministeriale sull’inclusione scolastica, presieduta dallo stesso ministro Giannini, impegnatasi a integrare la riforma complessiva del sistema scolastico (“La Buona Scuola”), con la Proposta di Legge predisposta dalle stesse FISH e FAND

Alunno con disabilità e professoreDurante la più recente riunione dell’Osservatorio Ministeriale sull’inclusione scolastica degli alunni con disabilità – presieduta dallo stesso ministro Stefania Giannini – i rappresentanti della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) e della FAND (Federazione tra le Associazioni Nazionali di Persone con Disabilità) – che partecipano stabilmente a tale organismo – hanno avuto modo di esprimere la loro opinione sulla riforma complessiva del sistema scolastico italiano, denominata “La Buona Scuola”, per la quale, com’è noto, è stata anche offerta una forma di consultazione pubblica attraverso uno specifico sito internet.

«FISH e FAND – si legge in una nota congiunta dei due rispettivi presidenti Vincenzo Falabella e Giovanni Pagano hanno apprezzato la prima stesura del documento governativo nella parte che prevede l’immissione in ruolo di molti docenti. Questo intervento, infatti, garantirà una maggiore continuità didattica». Al contempo, tuttavia, le Federazioni hanno posto l’accento sulla necessità che i circa tremila docenti che diverranno insegnanti per il sostegno seguano una formazione seria e adeguata.
Positiva è stata anche la valutazione del complessivo sistema di istruzione che si intende adottare. «Esso però – è stato rilevato – dovrà prevedere alcuni indicatori per valutare l’effettivo livello inclusivo delle singole classi e scuole».
«Dove invece il documento governativo dev’essere integrato – si legge ancora nella nota delle Federazioni – è sul tema della formazione iniziale e obbligatoria in servizio dei docenti curricolari sulle didattiche inclusive». A tal proposito, è stato emanato un Decreto tramite il quale si prevedono brevi corsi di aggiornamento a partire dal prossimo mese di novembre, con la collaborazione anche di esperti (a costo zero) delle stesse Federazioni.
Dal canto suo e allo scopo di migliorare ulteriormente il documento governativo, Giannini si è impegnata a integrare nel testo normativo la specifica Proposta di Legge per migliorare la qualità dell’inclusione scolastica, predisposta dalle stesse FISH e FAND in seno all’Osservatorio Ministeriale.

I lavori si sono conclusi con la comunicazione che la Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità del 3 dicembre prossimo verrà celebrata – oltreché in tutte le scuole – anche presso il Ministero dell’Istruzione, alla presenza di vari Ministri e con un incontro con il Capo dello Stato. (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: ufficiostampa@fishonlus.it.

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