A quando il nuovo Nomenclatore Tariffario?

Negli ultimi due decenni la “rivoluzione tecnologica” tuttora in corso ha letteralmente “cambiato il mondo”. E tuttavia resta sempre invariato il Nomenclatore Tariffario delle Protesi e degli Ausili, per il quale continua a far testo un superatissimo Decreto del 1999. Se ne parlerà oggi, 16 ottobre, al Senato, nel convegno intitolato “Disabilità e Diritti. Aggiornare subito il Nomenclatore”, cui parteciperanno i rappresentanti di organizzazioni impegnate da anni su questo fronte

Particolare di uomo in carrozzinaQuindici anni equivalgono a un periodo assai più lungo, specie quando si presenta una rivoluzione tecnologica come quella che ha letteralmente “cambiato il mondo” negli ultimi due decenni. Eppure, tutto cambia, tutto “si muove”, ma resta sempre invariato il Nomenclatore Tariffario delle Protesi e degli Ausili, per il quale continua a far testo il superatissimo Decreto Ministeriale 332/99, che produsse appunto quindici anni fa quel «documento emanato e periodicamente aggiornato dal Ministero della Salute», per stabilire «la tipologia e le modalità di fornitura di protesi e ausili a carico del Servizio Sanitario», individuando «le prestazioni di assistenza protesica che comportano l’erogazione dei dispositivi riportati negli elenchi 1, 2 e 3» e definendone «le modalità di erogazione», come recita la dicitura ufficiale.
Lo rileva in una nota anche l’Associazione Luca Coscioni i cui rappresentanti – dopo avere ricordato la recente dichiarazione con cui il presidente del Consiglio Renzi ha rinviato l’aggiornamento del Nomenclatore al prossimo mese di dicembre – sottolineano come «passino i giorni, gli anni e i decenni, ma nonostante le tante dichiarazioni d’intenti, né questo Governo né tutti quelli precedenti sembrano essere in grado di aggiornare quel documento».

La stessa Associazione Coscioni, dunque, sarà in prima fila nel convegno intitolato Disabilità e Diritti. Aggiornare subito il Nomenclatore, promosso per il 16 ottobre a Roma, presso il Senato della Repubblica (Sala Capitolare presso il Chiostro del Convento di Santa Maria sopra Minerva, Piazza della Minerva, 38, ore 15), dalla Commissione Diritti Umani di Palazzo Madama, presieduta dal senatore Luigi Manconi, insieme al CSR (Commissione di Studio e Ricerca Ausili Tecnici per Persone Disabili), organizzazione, quest’ultima, che si propone di approfondire e studiare le possibilità che la scienza e la tecnologia offrono per ridurre le condizioni di svantaggio derivanti da una menomazione o da una disabilità.
All’incontro, insieme al citato Luigi Manconi, parteciperanno Emilia Grazia De Biasi, presidente della Commissione Igiene e Sanità del Senato, Maria Teresa Agati, presidente del CSR, oltreché membro di direzione dell’Associazione Coscioni, Vincenzo Falabella, presidente della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), Filomena Gallo e Marco Gentili, segretario e co-presidente dell’Associazione Coscioni, Vincenzo Saraceni, presidente della SIMFER (Società Italiana di Medicina Fisica e Riabilitazione), Michele Clementi, segretario nazionale di Assortopedia e Gianni Gruppioni, presidente dell’ANAP (Associazione Nazionale Audioprotesisti Professionali).
Successivamente, Gianfranco Pivato, presidente di A.D.M. A.REHA (Associazione Produttori Distributori di ausili tecnici destinati alla riabilitazione) e Renzo Andrich del SIVA (Servizio Informazione e Valutazione Ausili) della Fondazione Don Gnocchi si soffermeranno sul tema Un Nomenclatore c’è: il “Repertorio degli ausili per disabilità motoria”, mentre le conclusioni saranno tratte da Vito De Filippo, sottosegretario al Ministero della Salute. (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: Ufficio Stampa Associazione Luca Coscioni (Valentina Stella), valentina.stella@associazionelucacoscioni.it.

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